Lunedì 29 Novembre 2010 |
Di Alessandro Ren
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eno-ecologia
L’iniziativa nella cantina
Centopassi è sicuramente da sottolineare come un’azione nell’azione. Una cantina che nasce dalla confisca di terreni alla Mafia e che oltre a produrre vini da un segnale forte, un ricordo e un modo per non dimenticare che le organizzazioni criminali esistono e vanno combattute. Centopassi come il Film di Marco Tullio Giordana uscito nel 2000, ambientato nella piccola Cinesi, in provincia di Palermo, la cui trama si è sviluppata sulla volontà del figlio di Luigi Impastato, Peppino, di uscire e rimuovere ogni contatto con la Mafia. Un messaggio che oggi appartiene anche all’ambiente vitivinicolo. Centopassi non sono molti, ma nemmeno pochi, insomma: “c’è ancora da lavorare”, ma la direzione è quella giusta!.