Log in

Consorzio di Tutela Primitivo di Manduria

Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria è nato nel 1998 grazie all’impegno di un gruppo di produttori di costituire un istituto giuridico in grado di tutelare il vino “Primitivo di Manduria”.

A dicembre 2015, il Consorzio ha ottenuto dal Ministro delle Politiche Agricole e Forestali l’attribuzione dell’incarico a svolgere funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, vigilanza,  informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all’art. 17, comma 1 e 4 del d. lgs.8 aprile 2010, n. 61 - Erga Omnes per la DOC Primitivo di Manduria. Il Consorzio di Tutela, oltre al ruolo di supportare le aziende per penetrare nei mercati esteri, ha, nel contempo, anche quello di tutelare il prodotto all’estero, contro eventuali abusi, atti di concorrenza sleale e contraffazioni, il tutto per salvaguardare la grande denominazione pugliese. 

Il Consorzio organizza gli eventi in Italia e all’estero e la partecipazione dei vini dei produttori alle fiere. Altra attività è l’assistenza ai soci sulle normative che regolano la produzione del vino.

Il Consorzio mira agli obiettivi di valorizzazione dell’immagine dell’ente sia sul territorio sia a livello internazionale, potenzia i valori fatti di dinamismo e attività  in continua evoluzione diventando punto di riferimento per i produttori e per le Istituzioni. Accanto alla promozione c‘è la preziosa azione del Consorzio nell'ambito della tutela internazionale dei marchi. Il Consorzio di Tutela è attivo a vegliare in tutti i mercati mondiali per vigilare e opporsi ad ogni attività di usurpazione e contraffazione del marchio, effetto collaterale del crescente successo del Primitivo di Manduria.

Il Consorzio vanta ad oggi 27 aziende (ma altre stanno chiedendo l’iscrizione) che vinificano ed imbottigliano e oltre 850 soci viticoltori. L’aerale di produzione riguarda 18 comuni tra  Taranto e Brindisi, per un totale di 3.140 ettari di vigneti.

Adriano Pasculli de Angelis nominato direttore

Nominato il direttore del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria: si tratta di Adriano Pasculli de Angelis, classe ‘75, barese di nascita, californiano di adozione.
 
Ha conseguito più lauree in Italia e negli USA, specializzandosi in Economia comportamentale e svolgendo ricerche di analisi economico – aziendali presentate poi in convegni internazionali e pubblicate su prestigiose riviste accademiche.

Reduce da una esperienza dirigenziale nel settore del vino nell’area della Napa Valley (colpita recentemente, purtroppo, da un violentissimo incendio) e della contea di Sonoma, è da poco tornato in Italia con il preciso scopo di apportare il suo contributo alla sua Puglia.

“Sono molto felice di poter tornare nel mondo del vino italiano in una realtà prestigiosa come il territorio del Primitivo di Manduria. – ha sottolineato il neo direttore Pasculli de Angelis – Mi dedicherò al Consorzio con tutto il mio impegno, le mie esperienze e competenze soprattutto nel processo di internazionalizzazione del prodotto e attuando costantemente azioni di contrasto per combattere l’enopirateria. Sono convinto delle straordinarie potenzialità del Primitivo di Manduria e delle aziende che investono quotidianamente, e da tempo, in questa denominazione. Il mio compito sarà ascoltare prima di tutto loro, capirne bene i fabbisogni e poi agire con passione e determinazione”.

Nel dare il benvenuto al nuovo direttore, il Presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, Roberto Erario sottolinea: “La nomina di Pasculli de Angelis, la scelta delle competenze, rientra in un programma di crescita che vede il Consorzio sempre più impegnato nella tutela e nel coinvolgimento di grandi progetti, come la realizzazione di campagne e la partecipazione ad eventi e fiere rivolte alla conoscenza e alla diffusione del Primitivo di Manduria sia in ambito nazionale che estero. Abbiamo in programma anche attività a carattere formativo-didattico oltre che la promozione enoturistica di tutta la nostra areale”.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.