Il secondo nome, Caluso è quello del comune posto tra Torino e Ivrea, considerato l’epicentro della produzione del vino, il primo tra i bianchi del Piemonte ad ottenere la DOC nel Luglio del 1967.
Le antiche origini di Caluso
Le antiche origini di Caluso vengono fatte risalire alle popolazioni celtiche dei Salassi in età preromana.I romani in seguito fecero di Caluso una cittadella fortificata, cinta di mura e per questo la denominazione Oppidum Classum, ossia “città forte-chiusa”, da cui il nome Caluso presubilmente a presidio della strada per Eporedia (attuale Ivrea) vista la strategica posizione su un’altura dominante la pianura canavesana fino a Torino verso sud e la pianura di Ivrea verso nord.
Caluso possiede quattro frazioni: Rodallo, Arè, Vallo e Carolina e tre cascinali maggiori, Moliette, Borgata Cascina e la Tavalina.
Una splendida cittadina citata anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia (purgatorio, VII 133-136) con riferimento alla guerra del canavese culminata nella battaglia di Caluso nel XIV sec.: “Quel che più basso tra costor siatterra guardando in suso, è Guglielmo Marchese per cui e Alessandria e la sua guerra fa pianger Monferrato e Canavese”.
La particolare posizione geografica sul versante meridionale estremo che chiude l’anfiteatro morenico d’Ivrea favorisce la cultura e la produzione di vini quali Erbaluce di Caluso, il Caluso passito e Caluso spumante metodo classico. Per questa ragione la cittadina è sede dell’enoteca regionale del Piemonte.
Microclima, terreno e produzione
Montagne piemontesi e valdostane a proteggere l’Anfiteatro naturale, colline distribuite tutt’intorno, corsi d’acqua e laghi piccoli ma importanti a determinare microclimi favorevole alle uve nell’immediato circondario. Il tutto retaggio di remoti ghiacciai scomparsi da millenni ma capaci di lasciare in eredità terre da vino, con sabbie minerali, sassi, arcigni e ghiaie disposte su terrazzamenti spesso naturali disegnati da ghiacciai durante il loro ritiro. Terre quasi per niente calcare, prive di azoto ma ricche di potassio, un elemento che favorisce l’accumulo di sostanze zuccherine.
| Vino | Vitigni | Altre tipologie | Resa | Alcol | Affinamento |
|---|---|---|---|---|---|
| BIANCO | erbaluce | 12 | 11% | - | |
| PASSITO | erbaluce | Riserva | 12 | 17% | 48-60 mesi |
| SPUMANTE | erbaluce | - | 12 | 11,5% | - |


