Le prime notizie relative a questo vitigno risalgono al 1800 ma probabilmente la sua effettiva riscoperta è da ricondurre agli studi del Carlucci del 1909.
Sinonimi
Ellenico, ellanico, agliano, gagliano, agiatico
Zone di coltivazione
E’ un vitigno del sud. Particolarmente diffuso in Campania e Basilicata,rispettivamente riconosciuto come Aglianico del Taburno e Taurasi nella prima e come Aglianico del Vulture nella seconda.
I principali vini di qualità prodotti con questo vitigno
- DOCG Taurasi
- DOC Aglianico del Vulture
- DOC Aglianico del Taburno
- DOC Falerno del Massiccio
- DOC GUardialo Aglianico
- DOC Solopaca Aglianico
Esigenze ambientali
Migliori risultati sui terreni vulcanici. Si adatta molto bene anche su terreni argillosi e argillo-calcarei.
Esigenze colturali
Buon adattamento ad elevate densità d’impianto (5000-6000 ceppi per ettaro). Predilige sistemi di allevamento a Guyot e cordone speronato.
Resistenza alle malattie
Particolarmente sensibile alla peronospora in annate piovose e su terreni che favoriscono il ristagno d’acqua.
Su terreni particolarmente fertili e in annate piovose e umide, in presenza quindi di grappoli eccessivamente compatti, è sensibili al marciume acido.
Elevata sensibilità all’oidio.
Resistenza alle avversità
Sofferente alle temperature rigide e ai periodi di siccità prolungata.
Buona resistenza al freddo.
Attitudine enologica
Utilizzo in purezza.
Sul vino
- Colore rosso rubino carico con sfumature violacee.
- Elevata complessità olfattiva.
- Sentori floreali: si riconosce in modo particolare la viola.
- Sentori fruttati: in particolare la prugna matura.
- Grande struttura.
- Equilibrato e morbido.


