Il nome deriva verosimilmente da Val Lagarina, anche se mancano i riscontri storici in grado di confermarne l’antica coltivazione nel bassoTrentino. Secondo alcuni autori (Marchi, 1929), il nome Lagarino dovrebbe derivare dalla italianizzazione del nome Lagrein bianco.
Oggi questa varietà è presente su piccole superfici in vigneti pluriennali (50–80 anni) lungo tutta la Val di Cembra. Era coltivato soprattutto per la sua elevata acidità malica per tagliare mosti e vini.
Sinonimi
Sghittarello, Chegarel (in Val di Cembra).Nomi errati: Lagrein bianco.
Sensibilità malattie ed avversità
Media sensibilità alla botrite ed alta resistenza ai freddi invernali.Caratteristiche del vino
Si ottengono vini con spiccata freschezza, con strutture leggere ed elevata acidità. L’aroma è florale-fruttatocon note agrumate e leggermente speziate.
Utilizzazione enologica
Usato principalmente come vino da taglio per la sua elevata acidità, si può proporre anche nella versione spumante.In Val di Cembra dalle sue vinacce nasce un’ottima grappa.
Fonte: Istituto agrario di San Michele all’Adige.


