La vite è una pianta arborea rampicante della famiglia delle Vitacee che per crescere si attacca a dei sostegni (tutori) mediante i viticci. Se la pianta non viene potata può raggiungere altezze notevoli. E' dotata di un apparato radicale molto sviluppato, che può superare anche i 10 metri di lunghezza. La specie più nota del genere è la Vitis vinifera L..
La forma e la dimensione dei vinaccioli varia molto a seconda del tipo di vitigno, ma anche nella stessa specie e varietà, a seconda del numero all'interno dell' acino.
Il grappolo dopo la fase infiorescente passa alla fase infruttescente. In quest'ultima fase esso rappresenta il frutto della vite.
Il grappolo nella fase di infruttescenza sviluppa gli acini che lentamente si ingrossano,cambiano colore, accumulano sostanze estrattive e profumate e arrivano in perfetta maturazione tra la metà o la fine dell'estate.
I fiori della vite non sono singoli, ma riuniti a formare un'infiorescenza, chiamata grappolo composto o racemo composto o pannocchia, inserita sul tralcio in posizione opposta alla foglia. L'infiorescenza è costituita da un asse principale (rachide) che può variamente ramificarsi dando origine ai racimoli, divisi in vari ordini, l'ultimo dei quali è detto pedicello che porta il fiore.
Le foglie della vite sono semplici, distiche e alterne, cioè disposte in due serie longitudinali diammetralmente opposte. Sono formate da un picciolo e da una lamina palmato-lobata con cinque nervature primarie che possono originare altrettanti lobi separati da insenature dette seni (foglie a forma intera, trilobata o pentalobata).

