Log in

Massussi: il carattere di un Franciacorta di alta collina

Una meravigliosa vista sul Lago d’Iseo, immersi in un rilassante ambiente fra Vigneti e ulivi, questa è la suggestiva atmosfera che accoglie chi visita la Cantina Massussi, una fra le poche realtà che producono Franciacorta partendo da uve coltivate sulle colline che circondano il Lago, a circa 380 metri di altezza sul livello del mare.
Ad accogliermi all’arrivo c’era Massussi Luigi assieme ai genitori Giuseppina e Vittorio, con grande cordialità mi hanno subito mostrato i terreni di loro proprietà che circondano la casa e la piccolissima Cantina: sono rimasto qualche minuto a fissare lo splendido panorama con vista sul Lago, le condizioni meteo non erano le migliori, tempo grigio e uggioso, ma ciò non è stato sufficiente a togliere poesia alla suggestiva visuale.

Vi ho parlato di una “piccolissima” Cantina, proprio così, perché a disposizione di Luigi e famiglia c’è un ettaro di Vigneto, grazie al quale producono con gran passione circa 5.000 bottiglie all’anno. C’è tanta voglia di crescere progressivamente con i volumi, ogni cosa sarà fatta senza fretta e ponderando i singoli investimenti, ma di sicuro nei prossimi anni la famiglia Massussi ha intenzione d’impiantare almeno un altro ettaro di Vigneto, compatibilmente con la loro singolare collocazione territoriale, conservando il senso di quella produzione artigianale a cui sono molto legati.

L’azienda agricola Massussi, situata in Località Bosine (Iseo – BS), è stata fondata nel 1985 da Giuseppina Ruggeri e Vittorio Massussi, da subito iniziò la sperimentazione per la produzione di Spumante Metodo Classico con un primo lotto di circa 500 bottiglie. Attualmente la conduzione dell’azienda è affidata al giovane Luigi Massussi, con il prezioso contributo dei genitori nei lavori di campagna, Cantina e per l’accoglienza.

L’intenzione di Luigi è di produrre solo ed esclusivamente Franciacorta, negli anni scorsi si è dedicato anche alla vinificazione di un rosato a base Cabernet Sauvignon – Merlot e di un Vino passito con un uvaggio composto da Chardonnay - Pinot Bianco: ma da qualche anno le forze sono tutte concentrate sul Metodo Classico, oltre ovviamente a una piccola produzione di Olio Extravergine di Oliva a cui sono molto affezionati.

Da sottolineare anche il fatto che negli anni scorsi è stata eseguita la conversione, per cui oggi sia in vigna che negli uliveti si lavora con un’agricoltura di tipo biologico.

Il suggestivo paesaggio che si vede dalla Cantina e la sua collocazione non sono solo un elemento di poesia per i visitatori, ma rappresentano il valore aggiunto su cui Massussi punta per valorizzare le peculiarità di quella micro-zona, con clima e terreni particolari, coadiuvati da fresche correnti notturne e con il Lago che assolve la sua funzione di volano termico.

Attualmente in produzione c’è un solo Franciacorta e si tratta di un Satèn della vendemmia 2009, vinificato utilizzando Chardonnay e Pinot Bianco, ma in cantiere ci sono altri progetti Enoici, infatti nei prossimi mesi uscirà un Franciacorta Brut e, negli anni futuri, anche un Rosè che attualmente dovrà affinare pazientemente sui lieviti ancora per diverso tempo, fino a quando Luigi Massussi non lo riterrà pronto secondo i suoi gusti personali.

A questo punto non resta che concentrarci assieme sulla Degustazione del Franciacorta Docg Brut Satèn Millesimato 2009, ottenuto con 50% Chardonnay e 50% Pinot Bianco, vino base affinato 80% in acciaio e il restante in barrique non nuove, permanenza sui lieviti per circa 36 mesi, titolo alcolometrico 12.5%, sboccatura a fine 2012.

Nel bicchiere si presenta con una brillante veste color giallo paglierino arricchita da leggeri riflessi dorati, con un perlage che possiede buone doti di finezza e persistenza.

A livello aromatico i profumi si manifestano con una bella intensità, il ventaglio aromatico ha bisogno di qualche minuto di ossigenazione per aprirsi al meglio: inizialmente si coglie un leggero sentore di lieviti che subito viene sovrastato da incisive note di fiori bianchi, in un secondo momento si fa largo un tono aromatico molto minerale, arricchito da leggeri sentori erbacei che ne aumentano la complessità.

A livello gustativo l’ingresso in bocca è deciso e intenso, dal tono secco (circa 6 g/l di zuccheri dichiarati), buona cremosità, poi emerge la vera anima di questo Satèn con una freschezza acida in ottima evidenza, coadiuvata da un incisivo tono sapido, con una scia finale piuttosto lunga dove domina una piacevole mineralità.

Questo Franciacorta Satèn ha un temperamento particolare, frutto del terreno e di un particolare microclima che caratterizza la collina su cui sorgono i Vigneti: Massussi enfatizza tali peculiarità e le lascia esprimere in maniera decisa, ottenendo un Satèn di buon equilibrio, dove però le durezze sono più marcate rispetto alle morbidezze, grazie a un comparto acido-sapido in grande spolvero.

Un Franciacorta che esprime il meglio delle sue potenzialità nell’abbinamento a tavola, dove poter mettere in gioco struttura, freschezza e mineralità, affiancando senza troppo timore anche portate di una certa importanza. Inoltre sono convinto che questo Satèn possa avere una buona tenuta nel tempo, la bottiglia da me Degustata è stata sboccata circa un anno fa, ma le caratteristiche di questo Vino consentiranno una buona evoluzione ancora per diverso tempo: verificherò quest’aspetto nel futuro con le altre bottiglie che ho ancora in Cantina.

Dal Produttore potete acquistare questo Franciacorta Satèn per circa 18 euro a bottiglia.

Terreno e microclima di una collina che si affaccia sul Lago d’Iseo, la tenace passione di un piccolissimo Produttore che lotta per non arrendersi alle difficoltà: sono i due principali ingredienti che formano il particolare carattere gusto-olfattivo di questo Satèn, prodotto non per arruffianarsi i palati, ma piuttosto per offrire a essi le peculiarità di una micro-zona di Franciacorta, da Degustare nella poesia di una suggestiva vista sul Lago, immersi fra vigne e ulivi.
Ultima modifica ilGiovedì, 07 Novembre 2013 08:54

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.