Due vs Uno by the Glass: diretta avvincente con Michele Tessari di Ca’Rugate

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Il primo appuntamento di Vinoway con la rubrica “Due VS Uno by the glass” con il produttore Michele Tessari.
Il primo appuntamento di Vinoway con una rubrica unica e innovativa, quella di Vino play.com si è tenuto il 13 luglio, un format in cui, con una intervista – degustazione live a quattro mani, Davide Gangi Presidente di Vinoway e Alessandro Rossi wine manager hanno rivolto domande, creato spunti di discussione, sfatato miti e creato nuove interpretazioni del mondo enoico.

Ospite il produttore Michele Tessari di Ca’Rugate, un’azienda con una storia di famiglia che affonda le radici nel passato ma si proietta con una visione nuova nelle sue produzioni. Circa 90 ettari suddivisi tra Soave, Valpolicella e Lessini Durello ad un’altitudine e clima che sembrano  l’habitat perfetto per vini unici e dal profilo distintivo.

Una conduzione a regime biologico sia in vigna che in cantina così come il racconto del produttore fa emergere durante la live. La degustazione- chiacchierata è incominciata con Amedeo Pas Dose Spumante Metodo Classico Lessini Durello Riserva. Un nome che riprende i riferimenti generazionali della famiglia per un vino con caratteristiche di importante corpo ed acidità, così come la Durella è nel suo carattere. La live crea un bel duetto in cui ciascun degustatore riporta note originali ed accostamenti ad un noto prodotto francese con una beva simile. Questo grande spumante parteciperà alla Vinoway Wine Selection 2021 e intanto, col calice in mano ci si chiede se i sentori di lievito di pane siano o no una caratteristica da ricercare nelle bollicine, se la sua presenza può avere valenza positiva o negativa. A lungo la discussione si apre e si dipana su questo tema e sui sentori che queste uve danno la possibilità di ritrovare .

Ci si chiede anche quanto possano fare i consorzi su un numero di Produttori estremamente ristretto di Lessini Durella. La conversazione va avanti e sviluppa il tema, intanto si passa al secondo calice, e siamo col Soave Classico Bucciato Superiore e a questo punto emergono spunti e domande sui sistemi di vinificazione di questo bianco particolare, che regala colore e aspetto organolettico che è possibile trovare solo in questa zona. Tante le domande e tanta la curiosità nel voler comprendere cosa si intende per mineralità, o come la intende Davide Gangi, sapidità molto intensa. Si parla della Garganega e dell’importanza della sua personalità, di come preservarla e renderla nota ai mercati stranieri, sino ad affascinare il Sol Levante.

Una affabulazione che dipana ma non esaurisce le maglie dell’argomento. Per poi passare ad un vino, che nella leggenda vede anche un contributo del Primitivo pugliese, che in passato, ma forse anche nel presente, andava a rafforzare, L’Amarone della Valpolicella. Il Presidente di Vinoway ne parla, instilla dubbi nell’ascoltatore e crea provocazioni sull’argomento. Tuttavia il calice racconta che Michele Tessari ha vinificato unicamente con uve del suo territorio e il suo Punta 470 Amaro e della Valpolicella ha un profilo originale, unico e differente dagli altri,infatti il presidente di Vinoway afferma di non sentire tracce di Primitivo. Tutto ciò lo raccontano con dettagli e descrizione scientifica i due degustatori. Una diretta avvincente, le cui domande spaziano, sino a voler sapere cosa si intende per Vignaiolo Indipendente, così come il produttore si presenta.

Tutte le risposte a questi e ad altri imprevedibili quesiti sono online su Vinoplay.com e sulla pagina ufficiale facebook di Vinoway.

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