AGEA: l'On. Ubaldo Pagano presenta Interrogazione Parlamentare

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Vinoway ha segnalato più volte con i propri mezzi di comunicazione il problema AGEA e le difficoltà burocratiche che affliggono il nostro sistema intralciando il lavoro delle aziende vitivinicole.
 
La burocrazia non eroga i finanziamenti dovuti al settore agricolo.

Chiediamo a voce alta meno burocrazia e futili provvedimenti!

E’ necessario un ministero più presente e sensibile al problema, lo vorremmo competente ed efficiente per affrontare le tematiche per la salvaguardia del nostro grande patrimonio vitivinicolo. Abbiamo chiesto aiuto all’On. Ubaldo Pagano di farsi portavoce del grave problema e con grande sensibilità ha accettato la nostra richiesta presentando un’interrogazione parlamentare.

L’On. Ubaldo Pagano ci ha inviato una sua lettera aperta che pubblichiamo e lo ringraziamo a nome della nostra Associazione Vinoway Italia e di tutte le cantine che stanno subendo questo balordo danno.

"La misura OCM Vino è, sin dalla sua istituzione, uno degli strumenti più apprezzati dai vitivinicoltori italiani, e del Mezzogiorno in particolare, perché favorisce in modo semplice e lineare la promozione delle nostre eccellenze enologiche nel mondo, finanziando con contributi a fondo perduto importanti azioni di marketing del nostro vino sui mercati esteri. Il settore, al pari di altri, è stato duramente colpito dalla crisi pandemica e questo programma doveva essere uno dei mezzi più concreti per dare sostegno al comparto e sopperire, seppure in parte, alle mancate entrate di quest'anno terribile.
Di fronte a queste esigenze urgenti, però, diversi vitivinicoltori hanno denunciato uno strano, quanto inopportuno, accanimento di Agecontrol nelle operazioni di controllo. Mai come in questa occasione, l'agenzia ha avanzato richieste tanto irragionevoli: documentazioni di difficile reperibilità entro pochissimi giorni. Un'assurdità se si considera che questi eventi si sono svolti in paesi come Giappone e Stati Uniti. Ecco perché ho depositato un'interrogazione parlamentare su questo paradosso. Proprio nel momento di maggiore difficoltà delle imprese del settore, si decide di usare metodi di controllo inauditi bloccando l'erogazione dei contributi? Questo è inaccettabile".

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
presentata dall'On. UBALDO PAGANO il 22/03/2021 12:01

Al Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali - Per sapere - premesso che:

con il decreto direttoriale n. 9193815 del 30 settembre 2020 della direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica del Ministero delle Politiche Agricole  e Forestali, è stato pubblicato l’Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2020/2021 nell’ ambito della Misura “OCM Vino - ‘Promozione sui mercati dei Paesi terzi’, corredato dalla definizione delle modalità operative e procedurali per l’attuazione del Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo n. 3893 del 4 aprile 2019”;

Il bando OCM vino ‘Promozione sui mercati dei Paesi terzi’ permette di finanziare con un contributo a fondo perduto che va dal 50% all’80%, a seconda delle regioni di appartenenza, tutti i costi da sostenere per promuovere i propri prodotti oltre i confini dell’UE;

le spese finanziabili sono, oltre alle spese di viaggio e la partecipazione a fiere, le spese per ospitare i potenziali acquirenti o giornalisti presso le proprie cantine (incoming) con la copertura di spese di viaggio, vitto e pernottamento, le spese di pubblicità, le spese per le attività di promozione online, sia di programmazione che di contenuto dei siti, nonché i costi (entro un 4%) del personale interno adibito all’export, le spese per la rendicontazione e le spese per il vino utilizzato nelle degustazioni presso ristoranti, centri commerciali, ecc…, a valore di listino franco cantina;

il settore vitivinicolo, a causa delle forti restrizioni che hanno limitato i commerci dei comparti Ho.Re. Ca. durante tutto il corso del 2020, ha subito forti ripercussioni in termini di entrate e vendite, segnatamente sul fronte delle esportazioni dei prodotti;

la misura OCM Vino, dunque, avrebbe potuto rappresentare un’occasione per promuovere i propri prodotti e ottenere la liquidità necessaria a sostenere la continuità aziendale;

Agecontrol S.p.A. è l’agenzia deputata a effettuare, per conto del Mipaaf e di AGEA, verifiche istruttorie, contabili e tecniche nell’agroalimentare, nei comparti interessati dagli aiuti comunitari; diversi vitivinicoltori, però, hanno denunciato, prevalentemente a mezzo stampa, un inaudito accanimento nelle operazioni di controllo precollaudo, effettuate da Agecontrol, tradottesi nella richiesta di fornire documentazioni di difficile reperibilità (elenchi dettagliati di partecipanti e materiale fotografico di eventi svolti all’estero, rendicontazioni e fatture di secondo livello per manifestazioni effettuate con società asiatiche o americane) entro termini perentori molto brevi (da tre a dieci giorni), modificando peraltro l'atteggiamento tenuto nei controlli delle  annualità precedenti in cui a giustificazione di tali spese erano state accettate delle autocertificazioni;

La mancata o ritardata esibizione di tali documenti ha comportato la mancata erogazione dei saldi dei contributi ed il concreto rischio dell'obbligo di restituzione degli anticipi percepiti;

Si badi bene, non trattasi di spese non sostenute, non sono in contestazione i pagamenti e le spese che risultano effettivamente sostenute, ma un accanimento burocratico per deficit o ritardo nella presentazione di giustificativi dipendenti da terzi.

Le conseguenze sarebbero devastanti e si concreterebbero in:

- restituzione di fondi in un momento già drammatico per le aziende vitivinicole;
- esclusione delle stesse dai futuri finanziamenti OCM per irregolarità;
- un sicuro contenzioso di enormi proporzioni per la pubblica amministrazione;
- il mancato utilizzo, con conseguente riduzione per le annualità future, dei fondi europei messi a disposizione dell'Italia.-:

se, anche tenuto conto delle gravi difficoltà del comparto vitivinicolo, si intenda intraprendere iniziative volte a consentire l’erogazione dei summenzionati contributi quantomeno alle aziende che, pur entro termini più lunghi, hanno fornito ad Agecontrol la documentazione richiesta, atteso che, comunque, non è nelle prerogative di Agecontrol intimare termini di decadenza.

Presentatore
On. UBALDO PAGANO
Ultima modifica ilGiovedì, 08 Aprile 2021 09:10

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