Vinoway Wine Selection 2019: Vi ringraziamo per aver reso possibile tutto questo!

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Si è da poco conclusa nel suggestivo set di Castello Monaci la Vinoway Wine Selection 2019, l’evento dedicato alle  produzioni più importanti dell’enologia italiana.

La manifestazione, giunta quest’anno alla terza edizione, nasce dall’idea di Davide Gangi, Presidente di Vinoway Italia, di premiare le migliori referenze del panorama vitivinicolo nazionale, obiettivo concretizzatosi nella selezione di 112 aziende e nell’assegnazione di 94 medaglie d’oro, 67 d’argento e 18 di bronzo.



Per chi ha collaborato alla realizzazione dell’evento, è difficile condensare in poche frasi le sensazioni provate durante la due giorni della kermesse, una miscellanea di emozioni che spaziano dalla tensione adrenalinica, al terrore puro, all’eccitazione che spesso caratterizza la vigilia degli eventi importanti nella vita di ognuno di noi.

Un evento, in questo caso, la cui preparazione è iniziata più di 5 mesi fa con interminabili sedute di degustazione (abbiamo valutato circa 2800 vini), che sono state per noi terreno di confronto e a volte di sano scontro, ma condotte sempre con serietà e onestà intellettuale, ben consapevoli della enorme responsabilità che comporta l’espressione di un giudizio.

Mesi in cui la possente macchina organizzativa ci ha impegnati ma anche fortemente uniti nella condivisione di problemi e incombenze che inevitabilmente contraddistinguono le fasi preparatorie. Perché è universalmente vero il paradigma per cui il vino unisce, ma ancora di più unisce Vinoway, con questo suo modo di fare comunicazione sul vino poco convenzionale e poco istituzionale ma estremamente glamour, nuovo e accattivante.

Un apprezzamento questo, al di là di ogni tentazione autoreferenziale, “rubato” in tante conversazioni durante questi due giorni di manifestazione e che riassume e condensa la magia di aver avvicinato realtà territoriali, professionali e umane molto diverse tra loro in un clima di grande amicizia e armonia, nonché la bellezza di un intero Paese che incrocia i calici e sembra si innalzi il “libiamo ne’ lieti calici che la bellezza infiora”.

Due giorni di incontri e confronti tra tanti personaggi legati al mondo del vino, produttori, giornalisti, enologi, operatori del settore e wine lover, che hanno condiviso momenti di convivialità secondo lo spirito più puro e tradizionale del Simposium, ma anche dibattuto e approfondito temi importanti quali il Global Warming e la Comunicazione del Vino nell’era dei Social Media, nel consueto stile “salotto” caro a Davide Gangi, più informale ma ugualmente schietto e coinvolgente.



Un grande sentimento di gratitudine va a chi ci ha ospitato in questi giorni, al Salento della campagna, non meno bello e intrigante di quello delle marine, una terra calda e accogliente il cui fascino è stato apprezzato soprattutto da chi, provenendo da terre lontane, ne è rimasto profondamente incantato; ai produttori e agli enologi che hanno entusiasticamente aderito alla Vinoway Wine Selection 2019 e che danno orgogliosamente prestigio con il loro lavoro al comparto vitivinicolo italiano; ai giornalisti  delle testate regionali e nazionali che ci hanno dato grande spazio e hanno contribuito alla divulgazione della manifestazione; agli sponsor, al pubblico che ha varcato le soglie di Castello Monaci con grande partecipazione ed entusiasmo, premiando il lavoro e l’impegno di tutti coloro che si sono adoperati per la realizzazione di questo grande evento; e infine a Davide Gangi e Alessandro Ren il cui progetto folle, ambizioso e un po' visionario di portare in Puglia il gotha dell’enologia nazionale è diventato inconfutabile realtà.



Credits: Acinus
Ultima modifica ilLunedì, 13 Maggio 2019 10:19

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