vitigni

La Schiava: il piacere immediato di un rosso fragrante e…

Photo Credits: Azienda Agricola Dallona Marco La regione dell’Alto Adige è oggi famosa soprattutto per la sua eccellente produzione di vini bianchi con uve internazionali, in particolare Sauvignon Blanc,...


Gewürztraminer: seducente profilo aromatico

Tra i vini dell’Alto Adige, il Gewürztraminer è amato per il suo seducente e intenso profilo aromatico, che conquista da subito e regala il piacere di un sorso ricco,...


Bonarda piemontese

Questo vitigno, se dovesse chiamarsi Bonarda, potrebbe distinguersi col nome di Bonarda Novarese, ma pare gli sia più appropriato il nome di uva rara che gli vien dato nelle...


Inzolia

L’Inzolia è un vitigno a frutto bianco coltivato principalmente nella provincia di Palermo, ma presente anche in qualche località della provincia di Trapani, di Caltanissetta e di Agrigento.


Bombino bianco

Questo vitigno comprende anche una varietà nera con quasi gli stessi nomi dell’altra; si chiamano: Cola tamburo nero (Ruoti, dove è poco coltivato). – Bombino nero, Buonvino nero (provincia...


Barbera

Vitis vinifera Montisferratensis, racemis oblongis congestis, acinis ovoidalibus nigris, succo denso purpureo, vino generoso duraturo. Vulgo, Uva Barbera.


Muscat Rouge de Madère

Le origini di questo Moscato sono incerte, anche se è probabile che si tratti di una cultivar portoghese, considerando che secondo C. da Costa è diffuso soprattutto nel Duoro,...


Merlot

Non vi sono notizie sull’origine del Merlot. Petit-Lafitte lo cita nel 1868 tra i vitigni bordolesi, considerandolo però tra quelli secondari. Pare che il Merlot esistesse nel Médoc prima...


Vermentino

L’origine di questo vitigno è tuttora sconosciuta, si pensa comunque sia originario dalla penisola iberica, dalla quale si sia successivamente diffuso dopo il 1300 sulle coste tirreniche settentrionali. Nel...


Moscato di Alessandria

Il Moscato di Alessandria sembra essere stato introdotto in Francia verso la metà del XVII o l’inizio del XVIII secolo. C’è però qualcosa di certo, cioè che l’abate Rozier...