Il Moscato di Alessandria sembra essere stato introdotto in Francia verso la metà del XVII o l’inizio del XVIII secolo. C’è però qualcosa di certo, cioè che l’abate Rozier...
Il nome di questo vitigno sembra derivare da Ansoria, termine di origine francese (sorie), legato alla presenza normanna in Sicilia.
Sull’origine della verdeca si sa poco o nulla. L’unica certezza riguarda la zona di coltivazione che si estende su diverse aree della Puglia da molto tempo. Si tratta del...
È il classico vitigno autoctono della Valpolicella e Bardolino. Non si conoscono le sue origini, che sono comunque antiche: le prime notizie sulla sua coltivazione in Valpolicella risalgono al...
La sinonimia più frequente di questo vitigno, sebbene errata,è quella di Turca come uva da tavola tardiva,coltivata nella provinci di Bari.
Il nome di questo vitigno deriva da una storpiatura del termine “padovano”. Citata dall’Acerbi tra i vitigni coltivati nei “contorni di Trento” con il nome di Pavana analogamente agli...
La comparsa della Paolina in provincia di Trento non è riportata chiaramente, sebbene si registri una sua diffusione da parecchio tempo soprattutto nella valle del Sarca e in Vallagarina.
Questo vitigno è presente in provincia di Trento da molto tempo, ma si registra una sua limitata diffusione. Le zone storiche dove si è maggiormente diffuso sono principalmente la...
Vitigno che forse ha origine portoghese. Conosciuto con il nome di Mureto, secondo Goethe (1878) esiste una tipologia cromatica blu-nera più diffusa ed una bianca più rara.
Il nome deriva dall’aroma di Santoreggia (pianta aromatica che cresce spontanea nei campi usata per insaporire i cibi). Il sinonimo Angelica umbellifera dal profumo di pepe verde, conferma tale...