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DOCG Barolo

Il Barolo è un vino che rappresenta al meglio il nostro patrimonio enologico.Ottenuto dal vitigno nebbiolo nei sotto tipi michet,lampia e rosé, è una vera espressione del territorio e della sua perfetta integrazione con l'ambiente pedoclimatico. Vino difficile da ottenere e che presuppone un' attenta progettazione del vigneto con la scelta del clone di nebbiolo che garantisca un acino più piccolo e quindi una maggiore carica polifenolica.

DOCG Brachetto d'Acqui

La zona del brachetto d' Acqui è caratterizzata dalla coltivazione del brachetto, vitigno aromatico che da straordinarie doti di freschezza e aromaticità al vino.

DOCG Brunello di Montalcino

La zona comprende il territorio del comune di Montalcino costitutito da un' insieme di colline a grande vocazione viticola. Siamo a circa 40 km a sud di Siena. Il vitigno utilizzato è un clone del sangiovese definito da queste parti "brunello". Questo vitigno è stato al centro dell' attenzione fin dall' 800 dove inizialmente indicava solamente il vitigno "sangiovese grosso" che era ampiamente diffuso sulle zone di Montalcino ma che veniva utilizzato, per la produzione di vino, insieme ad altri vitigni.

DOCG Carmignano

L'area di produzione è molto ristretta ed include una superficie a vigneto di poco inferiore a 100 ettari, distribuita sulla fascia collinare tra i 250 ed i 400 m s.l.m., delimitata a sud dalla valle dell'Arno, a nord e ad oriente dalla pianura alluvionale che da Firenze raggiunge Pistoia, e a occidente dall'altro versante del Montalbano.

DOCG Cerasuolo di Vittoria

La zona comprende diversi comuni delle provincie di Ragusa, Caltanissetta e Catania in una regione, la Sicilia, che vanta un' antica tradizione vitivinicola. Negli anni questa regione ha saputo migliorare le teniche colturali ed enologiche tanto da divenire una delle regioni italiane più apprezzate per i suoi vini.

DOCG Cesanese del Piglio

DOCG di recente approvazione (maggio 2008) che trova la sua eccellenza in questo territorio abbastanza ristretto e dove si coltiva il tradizionalissimo vitigno cesanese.


DOCG Chianti

Il Chianti è forse il vino Italiano più conosciuto che evoca il tradizionale fiasco impagliato. Vino che vanta una tradizione secolare. Fu l'enologo Bettino Ricasoli nel 1800 colui che formalizzò le tecniche enologieche e vitivinicole da applicare per produrre questo vino, in particolare stabilì i vitigni da utilizzare: sangiovere, canaiolo e trabbiano toscano.

DOCG Chianti Classico

La zona è compresa tra le provincie di Firenze e Siena. Si tratta della zona più antica per quanto riguarda la produzione del Chianti che i produttori hanno voluto differenziare riseptto all' intera zona della DOCG Chianti.

DOCG Colli Asolani Prosecco

DOCG di recente approvazione (luglio 2009) che trova nel prosecco il vitigno che esprime incredibili doti di frescezza e vivacità. La zona è collinosa e interessa parte del territorio in provinicia di Terviso che va dal Montello fino ad Asolo e più a sud fino a Paderno del Grappa.

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