Cantine Aperte celebra 30 anni

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A contarle sono trenta. Ma per molti aspetti la prossima edizione di “Cantine Aperte” mostra
i caratteri di un evento nuovo. C’è la partnership nazionale con Sorgenia, per favorire
l’adozione da parte dei soci di fonti di energia rinnovabile e pulita. Scelta questa tesa a
rendere protagoniste le aziende vitivinicole socie del Movimento Turismo del Vino
protagoniste di un programma di una sensibilizzazione forte verso la sana cultura del vino.
Vi sono inoltre anche modalità operative diverse da quelle del passato. E la prenotazione
obbligatoria per le visite degli enoturisti è quella di maggiore effetto.
Tante le aziende pugliesi (di tutte le province) che partecipano all’evento. Le tradizionali
visite a cantine e vigneti, impreziosità da tantissime attività di promozione enogastronomica
e intrattenimento culturale all’interno delle stesse aziende socie si terranno quest’anno
sabato 28 e domenica 29 maggio.
Questa edizione anniversario è stata inaugurata lunedì 23 maggio da un convegno
sull’enoturismo organizzato da Movimento Turismo del Vino Puglia e numerosi partner
(Wine Meridian, Wine Monitor, Donne del Vino Puglia, Comune di Lecce, Università del
Salento, CCIAA Lecce), presso il Rettorato di Unisalento, con la partecipazione straordinaria
del Sen. Dario Stefàno, titolare della nuova legge sull’enoturismo, e l’assessore regionale
all’agricoltura Donato Pentassuglia.
“L’enoturismo avrà un ruolo sempre più importante – sottolinea Massimiliano Apollonio,
presidente del Movimento Turismo di Puglia – volano di crescita a 360 gradi, determinerà
un forte rilancio non solo per le imprese vitivinicole ma per l’intero territorio pugliese.
Cantine Aperte è parte fondamentale di questo processo avviene in un momento in cui tutte
le istituzioni e i principali attori del settore remano assolutamente dalla stessa parte. Siamo
tutti insieme impegnati in attività sul campo e in progetti importanti per il prossimo ed
immediato futuro in cui crediamo tantissimo. Nel pensiero mio e del CDA che rappresento ci
sono parole di apertura, integrazione e condivisione. Solo se siamo tutti uniti potremo
raggiungere gli obiettivi di eccellenza che ci siamo dati, che la Puglia ha senza alcun
problema nelle sue potenzialità e caratteristiche di regione da sempre vocata all’accoglienza
e alla produzione di grandi vini tutti da scoprire”.

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