Sicilia, Doc Contea di Sclafani: cambia il disciplinare, solo vitigni autoctoni

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La Doc siciliana Contea di Sclafani ha modificato il suo disciplinare di produzione, prevedendo l’inserimento della menzione “Valledolmo” con l’identificazione dei vitigni più rappresentativi.
Giuseppe Tasca d’Almerita, Presidente del Consorzio, rende noto che:”non è stato un percorso facile.

Grazie al lavoro di sperimentazione e promozione già avviato con la Doc Sicilia, e grazie anche ai produttori che non hanno mai smesso di credere nel potenziale delle uve autoctone, i mercati potranno riconoscere le tipicità dei territori e valorizzare la vocazione delle singole piccole sottozone come quella che rappresento.

La Doc Contea di Sclafani è una zona montuosa che conferisce vini bianchi freschi, fragranti e agrumati; rossi eleganti con maturazioni lente e graduali con un buon equilibrio tra frutto e acidità, e riconosciuta longevità”.

L’ufficialità è arrivata dalla Gazzetta Ufficiale del 31 agosto. “La DOC ‘Contea di Sclafani’ o ‘Valledolmo – Contea di Sclafani’ è riservata al vino bianco “Catarratto” (con una percentuale minima del 95%) e al vino rosso da uve esclusivamente “Nero d’Avola” e “Perricone” singolarmente o congiuntamente.

Redazione di Vinoway

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