Prosecco pronto a sorpasso su Champagne

Letto 1142 Email
Prosecco pronto a sorpasso su Champagne Prosecco pronto a sorpasso su Champagne

Rivoluzione del Prosecco sta dando risultati attesi


Le vigne del Nordest hanno prodotto lo scorso anno oltre 315 milioni di bottiglie, "avviando il superamento con un campione mondiale come lo champagne". Lo afferma il presidente del Veneto, Luca Zaia, sottolineando come 'la rivoluzione del Prosecco' da lui stesso avviata prima da assessore regionale e poi da ministro dell'agricoltura, stia dando "gli effetti attesi, che riassumo - sottolinea - in reddito alle imprese vitivinicole, impulso all'export del settore, valorizzazione e promozione dell'immagine del 'made in Veneto'", ma anche del made in Nord est e dell'Italian Style del vino nel mondo.

 

"Per questo - aggiunge Zaia - voglio ringraziare tutti i produttori, sia quelli che nell'ultimo decennio hanno capito il valore e l'importanza di questa denominazione tutta nostra, sia quelli che per decenni si sono rotti la schiena sulle balze delle colline trevigiane da Conegliano a Valdobbiadene per creare le fondamenta e e la solidità che ha portato questo vino al successo mondiale". Zaia ha commentato così' i dati produttivi diffusi dal consorzio del Prosecco a Doc: oltre 240 milioni di bottiglie prodotte nel 2013, con una crescita del 24%, e uve prodotte su una superficie di 20mila ettari complessivi, dei quali circa l'82% in Veneto, il resto nel Friuli Venezia Giulia.

 

"Questa produzione a denominazione - prosegue Zaia - è la base di una piramide di qualità al cui vertice c'è il Prosecco Superiore Docg Conegliano-Valdobbiadene e Asolo, con la punta del Cartizze. Stiamo parlando di altri 75 milioni circa di bottiglie nel 2013, con una crescita 5%, ma soprattutto con un aumento dell'export: +14%, prodotto praticamente solo dalla versione spumante". Complessivamente quindi, ha ricordato Zaia, il Nordest ha prodotto lo scorso anno oltre 315 milioni di bottiglie di prosecco. "E' una progressione prevista e ben governata - conclude Zaia - che i produttori e la filiera sapranno trasformare in un sorpasso non solo nel campo dei vini di territorio, che sono l'anima della enologia europea, ma anche, ciascuno con le sue peculiarità, nel settore della spumantistica".


fonte: ansamed.info

Ufficio Stampa Vinoway > Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.