Log in

Coldiretti: stop immediato delle importazioni dal Belgio dopo casi peste suina africana

Letto 478 Email
La Coldiretti fa sapere che occorre uno stop immediato alla carne di maiale importata dal Belgio dopo la scoperta di due casi di peste suina africana rilevati dalle autorità sanitaria belghe nella città di Etalle, a circa dieci chilometri dalla Francia.

La necessità di adottare misure urgenti per tutelare gli allevamenti nazionali e garantire al consumatore la fornitura di carni provenienti da animali sani. Tra l’altro l’Italia importa dal Belgio suini vivi e carni fresche e lavorate per un valore di oltre 52 milioni, in crescita nel 2017 del 4% rispetto all’anno precedente.

Dopo la scoperta l’Autorità per la sicurezza alimentare del Belgio (Afsca) si è subito attivata con i ministeri competenti per stabilire misure d’urgenza per evitare l’estendersi della malattia agli animali allevati.
 
Ettore Prandini, Vicepresidente Nazionale della Coldiretti, ha così dichiarato:"L’allarme scattato in Belgio conferma ancora una volta la necessità di introdurre subito l’obbligo dell’etichetta d’origine su tutti i salumi e i prodotti trasformati, che abbiamo più volte chiesto alle istituzioni, in una situazione che vede oggi due prosciutti su tre venduti in Italia provenienti dall’estero. Ma occorre anche togliere il segreto sui flussi commerciali con l’indicazione pubblica delle aziende che importano prodotti per consentire interventi rapidi e mirati".

La Coldiretti ricorda che:"La peste suina africana è una malattia virale contagiosa che colpisce suini e cinghiali, ma non gli esseri umani".

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.