Turismo: l'enogastronomia si conferma driver di viaggio

Letto 576 Email
Il ruolo dell’enogastronomia nel turismo si rafforza e si articola sia sul fronte del comportamento del turista che su quello dell’offerta, delineando nuove opportunità di sviluppo futuro per gli operatori e i territori.

E’ quanto emerge dal Rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2019, seconda edizione della ricerca di settore realizzata sotto la supervisione scientifica della World Food Travel Association e dell’Università degli Studi di Bergamo.

L’enogastronomia diventa un elemento imprescindibile nei viaggi degli italiani. Il 45% dei turisti del nostro Paese negli ultimi tre anni ha svolto un viaggio con questa motivazione mentre il 98% che ha svolto un viaggio a prescindere dalla motivazione del viaggio stesso ha partecipato ad almeno una esperienza enogastronomica.

Questo segmento turistico coinvolge in modo trasversale diversi target, in primis la generazione X e i Millennials di tutto il Paese ma in particolare dall’Italia meridionale. Vengono privilegiate destinazioni dove l’offerta enogastronomica è ampia e diversificata e si integra armoniosamente sia con il contesto paesaggistico che con un’identità culturale forte e radicata nella popolazione residente.

Per Roberta Garibaldi, autore del rapporto, «si tratta di un dato importante che deve diventare un forte elemento di attenzione per tutte le destinazioni italiane, per stimolare un’offerta eno-gastro-turistica sempre più strutturata».

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.