Coronavirus, ristoranti: 80% prenotazioni annullate a Milano

Letto 769 Email
L’epidemia di coronavirus nel nord Italia e più specificatamente a Milano, ha colpito anche i ristoranti. I dati sono allarmanti, visto che vi sono fino ad un massimo di otto prenotazioni su dieci disdette nei vari locali del capoluogo lombardo, quindi fino ad un massimo di 80%.

La gente ha paura ad uscire di casa, ma senza alcun motivo reale, e di conseguenza, teme di ritrovarsi in mezzo ad altre persone sconosciute, possibilmente infette. Secondo quanto stimate dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi, i danni sarebbero circa due miliardi di euro, con più di 20mila posti di lavoro a rischio. Nonostante il Ministero della Salute abbia chiarito e rassicurato che "non c’è possibilità alcuna di contagio attraverso i cibi anche perché il Coronavirus, sopravvive fuori dall’essere umano per pochi secondi solamente".

Alcuni chef hanno deciso di abbassare le serrande, ma altri stanno continuando a tenere aperto nonostante il forte calo. Fra questi i vi è anche lo chef star Carlo Cracco, con il suo ristorante stellato nella Galleria Vittorio Emanuele II, uno dei luoghi di maggiore prestigio di Milano:"Da noi sono stati disdetti sette tavoli per questo week end e altri annullati nei giorni scorsi. Si tratta soprattutto di clienti provenienti da fuori Milano o stranieri, ma l’idea di sospendere il servizio  non ci sfiora, vogliamo continuare a mandare alla città un segnale di normalità".

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.