Gregory Perrucci si pronuncia sulla distillazione in Puglia: Siamo stati fregati?

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Gregory Perrucci, produttore pugliese dell'Azienda Agricola Felline di Manduria (TA), ha così scritto sulla propria pagina Facebook riguardo la distillazione d'emergenza, vicenda narrata in prima linea dalla Redazione di Vinoway durante il periodo di lockdown.
 
"Visto che i vari giornalisti, comunicatori, bloggers, opinionisti del vino pugliese tacciono, lancio io la pietra nello stagno. TEMA: distillazione di emergenza. Scadenza originaria: 7 luglio per i contratti; 31 luglio per la consegna del vino in distilleria. Prezzo ministeriale: 2,75€ al grado/hl.

Alcune Regioni autonomamente intervengono e promettono ai propri produttori integrazioni di prezzo. Lo fa anche la nostra Regione, a scadenza contrattuale chiusa ma prontamente prorogata prima al 15 luglio, poi al 27. Tuttavia il decreto regionale di integrazione del prezzo di 1,25€ al grado /hl, benchè giurato e spergiurato (siamo in campagna elettorale) non viene pubblicato e ad oggi non si ha notizia alcuna se sia stato poi firmato dal Presidente Emiliano o meno.

La scadenza per i contratti intanto è definitivamente spirata e non vi è stata altra proroga. Sicchè: le aziende che hanno già fatto i contratti al prezzo ministeriale di 2,75€ non sanno ancora se vi sarà alcuna integrazione di prezzo. Quelle che aspettavano di vedere il decreto di integrazione del prezzo per fare eventualmente i contratti sono decadute da questa possibilità.

DOMANDA: se il decreto non esiste e qualcuno si è indotto dalle dichiarazioni sulla stampa a bruciare il proprio vino a 2,75€ invece di 4,00€? Fottuto.

ALTRA DOMANDA: Se il decreto esiste perchè firmato all'ultimo momento e chi lo stava aspettando non può più aderire alla distillazione perchè scaduto il termine dei contratti? Fottuto. MORALE: c'è sempre un modo di fottere la vitivinicoltura in Puglia!"

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