L'on.Ubaldo Pagano risponde al produttore Gregory Perrucci

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Ci scrive l'on. Ubaldo Pagano in merito alle parole espresse dal produttore pugliese Gregory Perrucci.
"Come sappiamo, le misure emergenziali imposte dal Governo per contrastare la diffusione del Covid-19 hanno duramente colpito tutte le attività economiche.

Settori come quello vitivinicolo, poi, ha subito più di altri il contraccolpo del lockdown, soprattutto a causa del sostanziale blocco della vendita e delle esportazioni, che ha aumentato in modo esponenziale la quantità di prodotto invenduto, e incrementato, di conseguenza, i costi di gestione e stoccaggio per le imprese produttrici.

Di fronte al momento di grave difficoltà per tutta la filiera, le istituzioni europee e nazionali hanno finanziato la misura di “Distillazione di crisi”, per ridurre le giacenze del prodotto e contribuire all’approvvigionamento nazionale di alcool etilico destinato alla produzione di disinfettanti a fronte del riconoscimento di un contributo corrisposto direttamente al produttore.

La Regione Puglia, col Presidente Emiliano in prima linea, ha da subito rassicurato gli imprenditori del comparto vitivinicolo sul fatto che ci sarebbe stata un’integrazione consistente dell’aiuto già riconosciuto. E così è stato fatto.

La Puglia è stata tra le Regioni che ha stanziato di più per contribuire a sostenere quello che ritiene un settore chiave della sua economia. Come ha giustamente detto il Dott. Perrucci sulle pagine online del vostro sito, la Regione ha prima prorogato la scadenza contrattuale al 27 luglio e poi ha deliberato uno stanziamento di 2,8 milioni di euro per integrare il contributo dei fondi OCM di 2,75 euro per % vol/hl con ulteriori 1,25 euro per % vol/hl, per elevarlo fino a un massimo di 4 euro.

Si tratta di un provvedimento che la Giunta ha deliberato più di una settimana fa, ossia il 16 luglio, com’è possibile leggere dall’atto ufficiale.

Aldilà di ogni sterile polemica, non credo che il Dott. Perrucci volesse lanciarsi in un attacco diretto ai vertici regionali. È un momento straordinario in cui è necessario l’aiuto e la collaborazione di tutti, a cominciare dal solido rapporto tra pubblico e privato. Sono convinto, invece, che qualche politicante in malafede stia sfruttando questa fase di emergenza e difficoltà economiche di lavoratori e imprenditori per gettare benzina sul fuoco e trarne profitto elettorale. Un modo di fare politica che non condivido assolutamente e che è deleterio innanzitutto per i cittadini e per le imprese che oggi hanno solo bisogno del sostegno leale e concreto delle istituzioni".
Ultima modifica ilMartedì, 28 Luglio 2020 17:04

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