Vino, U.Pagano: Ingiustificata esclusione produttori, modificare decreto stoccaggio vini qualità

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“Lo schema di decreto del Mipaaf sullo stoccaggio privato dei vini di qualità, pur essendo nel complesso un intervento utile al comparto, penalizza ingiustamente una ampia platea di produttori che, a causa dell’inammissibilità del prodotto cd. “atto a” non potranno beneficiare della misura.

Bisogna ricordare che i produttori che decidono di affinare del vino doc, lo detengono sui registri come “atto a” diventare doc, proprio perché la normativa vigente impone una pre-autorizzazione, prima dell’imbottigliamento, della durata di soli due anni e che solitamente si richiede a fine affinamento.

Se il decreto resta così, i vini atti a diventare doc che il produttore detiene in affinamento per un periodo superiore ai due anni sarebbero ingiustamente penalizzati. È necessario allora correggere il decreto e sostenere queste aziende, soprattutto in un periodo critico come questo.”

Così il Capogruppo del Partito Democratico in Commissione Bilancio a Montecitorio, Ubaldo Pagano.

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