Associazione enoteche: discriminatorio divieto di asporto bevande dopo le 18

Letto 420 Email
Andrea Terraneo, Presidente dell'Associazione delle enoteche "Vinarius" ha scritto una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per la decisione intrapresa dal Governo per il divieto di bevande da asporto dopo le ore 18.00

"Comprendiamo il momento di forte difficoltà che sta attraversando il nostro Paese a causa della pandemia e il complesso contesto con cui vengono prese le relative decisioni incorrendo in possibili errori nella indicazione dei codici Ateco, ma chiediamo un sollecito chiarimento in merito affinché non vengano discriminati attività e operatori professionali appartenenti al settore del commercio di bevande alcoliche e analcoliche.

Inibire l'apertura dopo le 18 toglie all'enoteca il 30% del fatturato giornaliero in un quadro economico generale che ci vede già penalizzati.

Appare evidente che lo spirito che anima tale divieto non è demonizzatorio nei confronti delle bevande alcoliche in sé ma è invece quello sanitario volto a evitare assembramenti, fattore di primaria importanza. Non comprendiamo però il motivo per cui viene impedito a centinaia di enoteche sparse sul territorio nazionale di operare lasciando invece libertà di farlo alla grande distribuzione organizzata incorrendo maggiormente nel rischio di assembramenti".

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.