Identita’ e aggregazione per valorizzare il Vino della Calabria

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Dopo Euvite si traccia un primo bilancio, sinergia con ricerca.


I fattori chiave per valorizzare la qualita’ raggiunta dai vini calabresi sono identita’ e aggregazione, in sinergia con i sapori del territorio: questo l’esito del progetto portato avanti da Euvite, culminato nel tour dei giorni scorsi tra Lamezia e Ciro’ Marina, in partnership con Edizioni L’Informatore Agrario.


Si prospetteranno nuove possibilita’ per la Calabria vitivinicola rappresentata da EuVite sui mercati domestici e internazionali grazie al livello qualitativo raggiunto da alcune etichette, alla riconoscibilita’ dei vini legata all’origine e all’aggregazione con aziende che producono eccellenze enogastronomiche sul territorio. Grandi protagonisti delle due giornate: i vini, il territorio con i suoi paesaggi tra colline e mare, le eccellenze gastronomiche calabresi, dal Fico Cosentino alla Liquirizia di Calabria, e la cucina di chef di grande talento come Ercole Villirillo, Salvatore Murano, Ettore Mazzuca e Salvatore Nigro.

”Se oggi non siamo presenti in diversi mercati e’ perche’ la Calabria non e’ percepita come una regione a vocazione vitivinicola”, dice Nicodemo Librandi, presidente dell’Associazione.

L’Informatore Agrario ha ottenuto il riconoscimento di eccellenza nell’utilizzo dei fondi europei nell’ambito delle attivita’ del Programma nazionale Rete Rurale Nazionale 2007-2013.

”La Calabria e’ una Terra d’uve ricchissima di genotipi diversi”, dice Anna Schneider, ricercatrice del Cnr di Torino.

Ne danno una misura i numeri: sono stati recuperati 300 vitigni da cui sono stati individuati e descritti ben 120 diversi genotipi, una trentina dei quali sono stati identificati con certezza grazie all’analisi del DNA.

”Euvite testimonia come si possa realizzare una importante sinergia tra ricerca, impegno in vigna e in cantina e sensibilita’ verso il mercato”, aggiunge Donato Lanati, del Centro servizi e ricerca per la viticoltura e l’enologia Enosis Meraviglia di Fubine (Alessandria).

fonte: ansa.it

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