Rosa Mora: il rosato da Malvasia Nera che farà parlare di sè

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Nasce un nuovo vino all’interno della famiglia Paolo Leo: il Rosa Mora!

Dopo il meritato successo del Mora Mora versione rosso, prodotto in prima edizione nel 2020 e che, assieme alla vendemmia 2021, guadagna ben due Stelle – 97/100 nelle scorse edizioni della Vinoway Wine Selection, prende luce il Rosa Mora versione rosato.

L’uvaggio segue gli stessi “tratti somatici del papà”, Malvasia Nera di Brindisi in purezza.

Il colore indossa le vesti del rosato salentino, con un corallo brillante e luminoso. Il naso è ammaliante, di piena riconducibilità ai piccoli frutti rossi estivi. More e lamponi sembrano materializzarsi all’olfatto. Il gusto gode di un gran bel binomio, grande freschezza in acidità ed una superlativa scia sapida sul finale.

La presentazione ufficiale alla Convention Agenti 2023, con oltre 60 agenti Italia della Paolo Leo.

L’evento, che ha ospitato oltre 120 invitati, è avvenuto l’8 Gennaio con l’illustre presenza di Charlie Arturaola, grande uomo del vino e considerato tra i 10 palati più importanti di livello mondiale.

Un rosato decisamente stuzzicante che, come affermato da Davide Gangi, grazie alla sua importante freschezza in acidità e ottima salinità, può esser anche ben gustato alla temperatura di servizio di 14 gradi e a tutto pasto. Alla sua prima uscita sul mercato, continua Davide Gangi, è da ritenersi un rosato che farà perlare di sé. Eccellente come aperitivo.

Charlie Arturaola ha così dichiarato parlando al pubblico in un’italiano quasi perfetto:”La grande sfida di un’azienda vinicola che produce vino da 5 generazioni è mantenere la sua qualità pensando al futuro.

Il futuro lo sta già definendo l’enologo Nicola Leo, (figlio di Paolo n.d.a.), che sta dimostrando a tutti noi una “Challenge” a livello mondiale con le nuove tendenze, rimanendo leader nella sua regione e lanciarsi per cercare di conquistare il mondo .

E non parlo di un’uva come il Pinot Noir o il Sangiovese che tutti conosciamo. Il giovanissimo Nicola  ha presentato due grandi vini ottenuti dalla vinificazione dell’ uva più storica del Mediterraneo, ovvero  la Malvasia Nera.

Rosa Mora in rosato e il Mora Mora vinificato in rosso con etichette sorprendenti.

Si presenta delicato, bilanciato e con lunghezza unica che invita ad un altro sorso. Un rosato con eleganza salentina con sapore delIa brezza marina, da bere molto giovane.

Con il rosso Mora Mora sono rimasto a bocca aperta. Di colore rosso rubino, secco. Al naso si percepiscono erbe, more selvatiche e mirtillo. “Timido” di tannino, di corpo medio, sembra di masticare ciliegie e prugna !  Eccellente la freschezza e il finale di bocca.

La Malvasia non è conosciuta come un’uva di “Finesse”, ma oggi Nicola, grazie al suo lavoro, ha presentato un ottimo rosso di qualità che ha più “corpo carnoso” che lunghezza!

Le vigne hanno 40/50/60 anni di vita ! Interessante sfida! Bravo Nicola ! Viva il vino!”.

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