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Mortilla Nakrì: il vino della Ninfa danzante

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Un vino dal sorso piacevole che riesce ad esprimere al meglio la terra da cui nasce: la Sicilia. Terra di vitigni pregiati e di miti come quello che racconta di una Ninfa, la stessa raffigurata nell’etichetta.
 
Il vino è il Nakrì, Cerasuolo di Vittoria Docg Classico dell’azienda agricola Mortilla, nel ragusano, e la Ninfa è quella che danzando insieme ad altre due, in giro per il mondo, raccoglieva dai terreni più fertili sassi, frutti e piccole parti di terra. Il mito racconta che giungendo in un luogo dal cielo azzurro, vi lanciò in mare ciò che era stato raccolto ed ecco che emerse dalle onde una terra fertile, la Sicilia.

E Nakrì è un vino che bevendolo ci riporta a questa storia e a quella di tante donne che anticamente danzavano, la sera, per scacciare via la fatica del lavoro in vigna. L’azienda si trova a pochi Km da Chiaramonte Gulfi, in una delle contrade più vocate alla produzione dell’unica Docg dell’isola. È di proprietà della famiglia Nicosia che sin dal 1850 si è dedicata alla viticoltura. Oggi alla sua guida vi sono i discendenti: siamo alla settima generazione.



In tutto 17 ettari vitati dove ritroviamo i classici vitigni siciliani, come Frappato, Nero d’Avola, Insolia e Grillo, a cui si affianca una piccola percentuale destinata all’allevamento del Syrah. Dalle uve prodotte si dà vita alla produzione di ben 10 etichette di vini. Tra questi il “Nakrì”, 60% Nero d’Avola e 40% Frappato. Fermentazione alcolica con macerazione sulle bucce per circa 8-15 giorni alla temperatura di 25 °C, seguita da una maturazione di 12 mesi in vasche d’acciaio ed infine un affinamento in bottiglia per 6 mesi. Zero legno.

Un processo produttivo seguito con attenzione dall’enologo Giuseppe Romano che regala un vino dalla facile beva. Versandolo nel bicchiere, il Nakrì del 2014 vi scorre con una buona consistenza. Presenta un colore rosso rubino carico, consistente, caldo. Al naso sprigiona note di frutta rossa matura come amarene, ciliegie, susine ed anche melograno. Si percepiscono anche note speziate, di frutta secca tostata e un po’ di minerale.

Al gusto è fresco in bocca, buona l’acidità, equilibrato, intenso, è dotato di una buona struttura. Si lascia apprezzare per i suoi tannini morbidi e dona una buona persistenza. Ideale per accompagnare carni succulenti, grigliate, brasati nonché formaggi stagionati.

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