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JNK: i vignaioli del Vipacco sloveno

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Il viaggio da JNK verso i suoi vini, inizia percorrendo la fine dell’ A34 che dal Friuli porta in questo paesaggio naturale quasi  incantato, fatto di montagne e fitti boschi, dove a pochi chilometri dal confine troviamo un piccolo paese, di nome Šempas, nella valle del Vipacco, un piccolo insediamento nel comune di Nova Gorica di circa mille abitanti.
 
Ed è qui che la famiglia Mervič , vignaioli ormai alla quarta generazione con la figlia Kristina, custodiscono le uve e una vecchia arte di vinificazione tramandata ormai negli anni.

Su circa 4 ettari di vigneto, dove vengono coltivate classiche varietà slovene e vitigni internazionali a bacca bianca, come Malvasia, Ribolla Gialla, Pinot Bianco, Vitovska, Tokaj Chardonnay Sauvignon, mentre Cabernet Sauvignon e Merlot per le varietà rosse.



Vigne antiche allevate a mano con grande fatica, senza l’ausilio di trattamenti sistemici, regalano a noi consumatori vini quasi immortali, nel loro essere, oltre al lavoro tradizionale fatto in cantina, dove la componente legno, fondamentale per la vinificazione di questi prodotti, quasi sparisce nel calice regalando piacevoli sorprese in termini di eleganza.

I vini di JNK, quasi tutti macerati, come da cultura del confine italo-sleveno, si raccontano freschi, anche dopo 10 e 13  anni come i più giovani in commercio, quasi un filo conduttore tra il terreno fossile  in cui crescono e la longevità dei prodotti in bottiglia.



Ovviamente l’uso della solforosa, tema ormai attento ai più intransigenti bevitori, è ridotto al minimo, ma comunque  da non sottovalutare, vista la grande difficoltà di trovare vini puliti e senza difetti sensoriali e non in questa zona enologica di confine, produttori ormai che vivono di un integralismo enologico, pur di non rinunciare ad un vestito che il mercato degli  “enochic” gli ha cucito addosso. La pulizia e la finezza dei vini di JNK regalano bevute infinite e cordiali come l’animo di chi ci ospita e li produce.

Famiglia di origine agricola, legata alla terra e al suo sapere, dove oltre alla produzione enologica, si fan apprezzare gli altri prodotti artigianali da loro preparati.

Il tutto con la grande spinta di Kristina, che lungimirante si sta facendo conoscere in Italia e nel mondo, come un’ambasciatrice del proprio territorio e della propria cultura, sempre più ormai i vini prodotti in azienda sono premiati e riconosciuti sui palcoscenici più importanti del mondo enologico, un esempio su come mantenere la propria idea artigianale su un mercato globale.

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