Pianzio Aromatico: piacevole interpretazione del Moscato dei Colli Euganei

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Grande passione, perseveranza e tanta pazienza sono i segreti che si nascondono dietro l’instancabile lavoro della famiglia Selmin, proprietaria dell’azienda vitivinicola Il Pianzio.

Siamo a Galzignano Terme, in provincia di Padova, nel cuore del Parco dei Colli Euganei, amene colline di origine vulcanica immerse in uno scenario fiabesco,  intercalato da pittoreschi borghi medievali, magnifiche ville venete, castelli, fortezze e silenti monasteri, dalla bellezza eterea e dall’atmosfera “vaporosa di luce” simile a  quella che fuoriesce dai  paesaggi di William Turner. La storia de Il Pianzio nasce dall’intuizione del nonno Eugenio, alla fine degli anni ’80, sul versante meridionale del Monte Rua, elevazione su cui si erge il famoso Eremo, come azienda agricola dedita principalmente alla coltivazione di frutteti. Nel corso degli anni Vittorio e Guglielmo, figli di Eugenio, evolvono l’azienda dedicandosi alla viticoltura e oggi, assieme a Marzia e Maria Grazia,  si impegnano quotidianamente nel condurla coadiuvati dalle nuove generazioni.



Per produrre i propri vini la grande famiglia Selmin cura con amorevole attenzione i vigneti di proprietà che si estendono per circa 15 ettari in posizioni ed altimetrie diverse del territorio su cui sorge l’azienda. Alle avanzate tecniche in campo enologico si accosta l’impegno costante di ciascun componente familiare il cui obiettivo comune è di far comprendere al consumatore che - grazie al lavoro in vigna e in cantina - solamente il frutto si trasferisce nel calice, accompagnato da tutte le caratteristiche del terroir vulcanico dell’areale dei Colli Euganei. Vini che sono figli di un territorio prezioso, caratterizzati da una spiccata mineralità e da  un ricco patrimonio aromatico dati dall’alternarsi della composizione del suolo e dalle differenti esposizioni dei vigneti. La gamma aziendale consta di 15 etichette fra vini bianchi, rossi, spumanti e frizzanti e la produzione annua si attesta sulle 90.000 bottiglie.

“L’impegno e la  passione che mettiamo per creare i nostri vini e promuoverli, uniti al costante impegno nella cura dei vigneti, sono gli “ingredienti” che caratterizzano i nostri prodotti.  Ognuno di noi, in famiglia. ha il proprio compito all’interno dell’azienda e siamo focalizzati al massimo per cercare di esprimere al meglio la territorialità e l’importanza dei Colli Euganei”, racconta Nicola Selmin, enologo e titolare dell’azienda.  

E degustando il Pianzio Aromatico Moscato IGT Veneto 2017 risalta subito al palato il legame con lo straordinario territorio in cui nasce. Un vino che è una reinterpretazione del più ricercato e nobile fra i vini euganei: il Moscato. È un blend composto da Moscato Bianco al 75% e da  Moscato Giallo al 25%, da vigneti impiantati per una parte nel 1989 con sistema di allevamento “capovolto” e una parte nel 2005 con allevamento “doppio capovolto”,  situati nella Valle del Pianzio in una zona collinare a 150 metri sul livello del mare con esposizione a Sud-Est.  Nasce da uve raccolte manualmente e vinificate in bianco con successiva fermentazione con lieviti indigeni del solo mosto fiore a temperatura controllata. Emozioni racchiuse in una produzione limitata di poche bottiglie destinate ai palati più esigenti con rese basse di 70-80 quintali di uva per ettaro.  Dal suadente colore giallo paglierino, invade il palato con un’esplosione di note floreali, agrumate e di erbe aromatiche per aprirsi poi ad evidenti accenti dolci di albicocca, pesca e ricordi di miele tipici del Moscato dolce. E’ un vino fresco, tonico e che esprime una buona verticalità. Ottimo da sorseggiare come aperitivo con cruditè di pesce, vellutate di verdure o piatti della cucina orientale ricchi di spezie. Si abbina perfettamente anche a primi piatti della cucina tradizionale veneta come i “risi e bisi”.

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