Chianti Classico Collection 2019: dieci vini che hanno superato i 90/100 all’assaggio

Letto 1045 Email
L’anteprima delle nuove annate del Chianti Classico ha da sempre una location unica, la ex stazione Leopolda di Firenze, un esercito di bottiglie, ben 9500 bottiglie, Lunedì 11 e martedì 12 febbraio sono state schierate nel lunghissimo banco centrale pronte all’assaggio per oltre cento di giornalisti italiani e stranieri, è in particolare l’annata 2017 della Docg toscana sotto i riflettori della critica.
 
I dati del Chianti Classico evidenziano una DOCG in gran forma, i suoi principali mercati sono Stati Uniti (34%), Italia (23%), Canada (11%), Germania (8%), poi Paesi Scandinavi, UK, Svizzera, Giappone, Cina, Hong Kong, Russia, Francia e Benelux.

L’andamento climatico dell’annata 2017 è stato veramente problematico, è stato caratterizzato da un inizio con forti e ripetute precipitazioni ed un periodo prevendemmiale di gran siccità che ha abbassato le rese per ettaro dando uve spesso ipermature. Viste le premesse, sono soddisfatto degli assaggi, alcuni decisamente centrati, altri squilibrati che miglioreranno in bottiglia.

Tantissimi i vini che hanno ottenuto punteggi elevati, per Vinoway ne ho selezionato dieci hanno raggiunto i 90/100 e che rappresentano una garanzia di qualità e longevità.



Badia a Coltibuono: floreale di viola, fruttato di lampone e amarena, sorso teso e piacevole.

Carpineta Fontalpino Montaperto: olfatto in gran spolvero, frutto rosso carnoso, pepe nero, bacche di ginepro, bocca vivida per freschezza e tannino.

Castellare di Castellina Castellare: spettro olfattivo che spazia dal classico floreale, al fruttato sino a note di tabacco e liquirizia, bocca energica e lunga.

Castello di Monsanto: effonde, viola, ciliegie e amarene, visciole, sorso di stesso registro e mirabile lunghezza.

Castello Vicchiomaggio Guado Alto: naso classico ben giocato tra floreale, fruttato, bocca piacevole di frutto e spezie.

Isole e Olena: naso inebriante di ciliegia e mora, note agrumate e di pepe, ingresso in bocca viva gioventù.

L’Erta di Radda: esplosione floreale, poi, mirtilli, fragole, mughetto, amarene, liquirizia, bocca mix di ricchezza e finezza gustativa.

Ricasoli Brolio: floreale di rosa canina, lavanda, fruttato fresco, salvia, pepe e cardamomo, scattante in bocca alterna acidità e calore.

Riecine: olfatto e sorso pieni ed inebrianti, viola e iris, frutta rossa, spezie dolci, fresco ed elegante, che bel vino!

Tenuta di Nozzole Nozzole: rosa canina, incenso e sandalo, bocca di amarene e pepe, bocca agile e fresca, saporita e lunga.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.