Colline San Biagio: la firma di una famiglia su un territorio

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Toscana terra di olio, di vino e di arte! Tante le zone vocate in questo territorio, che hanno reso grande il vino italiano, dal Chianti al Brunello, dal nobile Montepulciano al Bolgheri e tante sono le dominazioni in questa terra baciata dalla prosperità enoica.
 
Quest’oggi vogliamo raccontarvi quella che è una parte storica su cui si fonda la cultura vitivinicola toscana, uno dei territori più autentici di questa parte d’Italia, la zona  di produzione specifica del Carmignano,  riconosciuta fin dal 1300, per poi arrivare con Cosimo III de’ medici alla redazione di quello che può essere considerato un disciplinare di produzione dei giorni nostri, con menzioni particolari per la sua bontà, tra i migliori vini della Toscana dell’epoca.

E qui in quella che era la dimora dei nonni di Leonardo da Vinci, che ai tempi fu famosa per la produzione di ceramiche, oggi sorge il relais di Colline San Biagio.

Siamo nella frazione di Bacchereto e tra i dolci panorami collinari di flora e fauna del luogo, hanno trovato la propria dimora le piante di Sangiovese, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot.



L’azienda a rigorosa conduzione familiare da generazioni, oggi è seguita da Gabriele Pocaterra, figlio del simpaticissimo e geniale Luigi, volto noto ai più assidui ascoltatori di programmi tv, nelle vesti di ‘notaio’, la guida enologica invece è affidata a sua zia Claudia.

L’accoglienza e il calore in questa azienda non mancano, unita alla grande conoscenza ed eleganza, uno specchio dei vini che producono, vini avvolgenti, ma di grande finezza.

La qualità di questi vini nasce ovviamente si, da una terra baciata dal signore, ma tutto ciò, non potrebbe esserci, se non fosse per la maniacale attenzione ai vigneti che si affacciano su alcuni ripidi pendii delle colline di Bacchereto su un suolo misto tra la pietra alberese e il galestro.

E da questi vigneti dalle basse rese, nasce il “Vigna Toia” taglio dei 3 vitigni della zona, il Sangiovese in purezza “Donna Mingarda”, il classico Carmignano DOCG “SanctiBlasii”, e il fiore all’occhiello dell’azienda il Merlot in Purezza “Quattordicisei”.

Vivere tra queste colline e assaggiare il frutto che l’uomo e la natura riescono a produrre è oggi un privilegio, un concetto che alla Colline San Biagio, è ben impresso nella famiglia, che si fa custode, di un territorio e di una storia importante che tramandano attraverso i loro vini, che assolutamente non temono la sfida con il tempo.

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