Il Nero d’Avola secondo Mandrarossa – Cantina Settesoli, Sicilia

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Ti siedi in terrazza e ti godi un paesaggio meraviglioso che ti trasporta in quel fantastico mondo che è la Sicilia. Se poi dovessi scegliere un calice, un vino per sublimare l’esperienza, perché non il Nero d’Avola, “il cantastorie siciliano” come in casa Cantina Settesoli lo definiscono, e non potevo adottare espressione migliore.

Mandrarossa è il marchio della linea Ho.re.ca della cooperativa Cantina Settesoli, in Sicilia e, più precisamente, a Menfi (AG). Si espande dal mare verso l’interno garantendo equilibrio e stabilità alla produzione grazie a combinazione di suoli e condizioni.

Sostenibile in termini di comunità così come di eco-sistema senza troppe complicazioni visto il clima della zona; egregiamente strutturata per l’accoglienza e le pubbliche relazioni per chi voglia goderne in pienezza. I passaggi cruciali del percorso hanno il sapore del successo: dalla nascita del loro vino simbolo nel 2004, il “Cartagho”, Nero d’Avola in purezza, ai 90 punti di Robert Parker (per un vino di una cooperativa e del Sud per giunta) e così via fino all’apertura alle produzioni sull’Etna e a Pantelleria; e questo non solo per il brand ma per tutto il territorio: i giovani produttori hanno un riferimento, possono restare nella loro terra se lo desiderano. In totale sono 500 gli ettari per circa 1mln di bottiglie distribuite in 36 paesi al mondo.

Il Nero d’Avola è plasmato in diverse declinazioni. Si spazia dal ‘Nero d’Avola Siclia DOC’ 2022 della linea “Varietali” che esalta – appunto – la varietà con l’utilizzo di solo acciaio per un naso croccante e un palato coerente e teso; al ‘Terre di Sommaco Rosso Sicilia DOC’ 2019 della linea “Storie Ritrovate” lavorato in Tulip di cemento e legno grande: più profondo con la tipica nota di cappero ma pur sempre scattante al sorso. Il primo è salino e stuzzicante con un ottimo rapporto qualità-prezzo; il secondo ti colpisce già dall’etichetta dell’illustratrice Nancy Rossit chiamata a rappresentare i vini autoctoni di questa linea dedicata. Il percorso attraverso l’espressività del Nero d’Avola si conclude in questa occasione con il ‘Cartagho Sicilia DOC’ 2019 maturato in barrique francesi: ancora in divenire ma evidentemente stratificato con frutta matura mescolata a soffi speziati e tostati che annunciano un sorso deciso e compatto. Si tratta del portabandiera, dalla selezione delle migliori uve di Nero d’Avola ma pur sempre “alla portata”, strutturato e avvolgente.

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