Mariotti Giorgio ed i suoi Fortana

Letto 1993 Email
Mariotti Giorgio ed i suoi Fortana Mariotti Giorgio ed i suoi Fortana
Oggi parliamo del vitigno Fortana, detta anche Uva d'Oro, che trova la sua maggiore diffusione in Emilia Romagna, particolarmente nelle province di Ferrara e Ravenna.
Viene spesso ricordato in quanto è uno dei pochi vitigni italiani a “piede franco”, in quanto non ha subito l'attacco della Fillossera grazie alla natura sabbiosa dei terreni di questa zona che ne ha impedito lo sviluppo, salvaguardando il Fortana.

Proprio per tale motivo in questo Territorio si parla di “Vini della Sabbia”.

In particolare analizzeremo alcuni prodotti dell'azienda Vitivinicola MARIOTTI GIORGIO, situata ad Argenta in provincia di Ferrara, che dal 1998 conduce circa 5 ettari di vigneto che per un 85% sono dedicati al Fortana, mentre il resto sono suddivisi fra Trebbiano Romagnolo e Malvasia di Candia, con una produzione media annua di circa 10.000 bottiglie.

Soffermiamoci sui Vini Frizzanti prodotti con Fortana in purezza, coltivato sul Fondo “Luogaccio” situato a San Giuseppe di Comacchio, zona per eccellenza  dei “Vini della Sabbia” caratterizzata da grande umidità, aria salmastra proveniente dal mare, quest'ultimo con un importante potere mitigante nei confronti del microclima nelle varie stagioni.

Iniziamo parlando del Bosco Eliceo Doc Fortana “Uva d'Oro” 2010, prodotto con 100% Fortana tramite Metodo Charmat, titolo alcolometrico 11%.

Nel bicchiere si presenta con un rosso rubino di grande trasparenza, caratteristica piuttosto tipica di questo vitigno.

I profumi si presentano intensi e con una connotazione decisamente fruttata, con note di ciliegia, fragola e mora, con una sfumatura dolce di sottofondo.

In bocca invece la veste “femminile” percepita al naso lascia spazio ad un Vino schietto e senza compromessi, con una struttura decisamente “rustica”: medio corpo, secco, leggero tono frizzante e grande connotazione acido/sapida, che trova il suo contesto prediletto in abbinamento con portate ricche di grassezza.

Un Vino molto semplice e con le idee chiare, bevendolo lo si immagina nel bel mezzo di una tavolata di Contadini nei cortili di una volta, affiancato a sostanziosi piatti di salumi nostrani, dove servono essenzialmente freschezza acida e bevibilità.

Ovviamente questa è la versione più semplice e “rustica” del Fortana, quella che ricorda la tradizione, ma se si vuole conoscere questo Vitigno è doveroso passare anche attraverso tale assaggio.

Proseguiamo parlando del Fortana dell'Emilia Igt “Surliè” 2009, anche in questo caso prodotto con 100% Fortana tramite rifermentazione in bottiglia con permanenza sui lieviti per 6 mesi, titolo alcolometrico 12%.

Qui siamo di fronte ad un Vino con presupposti diversi rispetto al precedente, il colore è sempre rosso rubino, ma con una trasparenza meno marcata.

Al naso ci sono le prime grosse differenze, qui i toni sono “maschi” ed austeri, con un iniziale attacco che ricorda i lieviti, per poi proseguire con profumi di fiori appassiti, in particolare si percepisce la viola.

In bocca l'ingresso è di buona intensità, pienamente in sintonia con le sensazioni olfattive per quanto riguarda l'austerità, corpo superiore rispetto al Fortana “base”, sicuramente secco, tono frizzante calibrato, moderatamente tannico, con un finale acido/sapido deciso che nel retrogusto richiama quanto percepito al naso.

Anche questo comunque è un Vino molto schietto e con un carattere senza compromessi, che non punta a morbidezze e rotondità, ma soprattutto ad un carattere “austero” da spendere decisamente nell'abbinamento con piatti grassi e di una certa struttura.

Molto competitivo il prezzo in Cantina di entrambi questi Vini, per quanto riguarda il “Surliè” siamo intorno a 6.50 euro, mentre per “Uva d'Oro” siamo sotto i 5 euro.

Concludendo possiamo dire che questi sono un po' Vini da “amatori” del genere, con una precisa connotazione gusto/olfattiva data da Giorgio Mariotti, poco “ruffiana” e molto “rustica”, dedicata alle potenzialità di abbinamento per esempio con la cucina ferrarese, con il Fortana che viene tradizionalmente accostato alla Salama da Sugo ed all'Anguilla alla Brace, ricchi di grassezza e sostanza.

Un'esperienza Degustativa comunque da fare per chi ama i Vini Frizzanti ed il nostro Patrimonio Ampelografico ricco di questi Vitigni dalla storia suggestiva.
Ultima modifica ilMartedì, 07 Agosto 2012 12:08

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.