4000 Metres: Spumanti della Valle d'Aosta

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4000 Metres: Spumanti della Valle d'Aosta 4000 Metres: Spumanti della Valle d'Aosta
Quatremillemetres è il nome di un gruppo consortile nato dalla collaborazione fra tre importanti Cantine della Valle d'Aosta: Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle, Crotta di Vegneron e Coenfer.
Questo progetto comune nasce dalla profonda volontà di unire le forze per costituire un polo spumantiero di riferimento per questa regione, accrescendo le possibilità di far conoscere le loro “Bollicine” anche fuori dei confini valdostani.

Quatremillemetres è stata fondata nel 2007 ed attualmente le bottiglie annue mediamente prodotte sono circa 100.000, realizzate sfruttando le Vigne vocate delle singole Cantine consorziate, nell'ottica ovviamente della produzione di Spumanti.

In particolare avremo modo di Degustare e confrontare fra loro due Vini prodotti da Quatremillemetres, ognuno avente un taglio enologico particolare che li rende complementari nell'abbinamento a tavola.

Partiamo con lo Spumante Rosso “Ancestrale” Sec, ottenuto con 100% Gamay attraverso rifermentazione in bottiglia con Metodo Ancestrale, titolo alcolometrico 11,5%.
Questo sistema di produzione consiste nel bloccare la prima fermentazione grazie all'abbassamento della temperatura, successivamente in Primavera con l'aumento di quest'ultima riparte una fermentazione spontanea che prosegue la trasformazione degli zuccheri residui (che ammontano a circa due terzi di quelli iniziali).

A differenza del Metodo Classico, pur avendo anche in questo caso una rifermentazione in bottiglia, i lieviti non vengono eliminati da essa e rimangono al suo interno anche nella commercializzazione.

Nel bicchiere si presenta di un colore rosso rubino acceso con una brillante trasparenza, perlage fine e di buona persistenza.

Al naso i profumi sono molto intensi ed intriganti, con nitidi sentori di geranio, accompagnati da dolci note di ciliegia e fragola, quasi a ricordare le sensazioni di un Vino dolce ottenuto con uve aromatiche.

In bocca l'ingresso è abbastanza intenso, di medio corpo, l'approccio gustativo crea un particolare gioco di equilibri fra sensazione abboccata e secca, il tutto con una calibrata componente acida.

Netto ed intenso il retrogusto che richiama le note fruttate percepite al naso.

Un Vino non facilissimo da abbinare proprio per questo suo taglio gustativo particolare, sicuramente può risultare un ottimo Spumante da conversazione vista la sua piacevolezza di beva.

A tavola potrebbe trovare giusta collocazione affiancato da piatti/prodotti con un leggerissimo sapore piccante o di buona sapidità, da equilibrare con la vena abboccata del Vino, la sperimentazione è aperta.

Parliamo ora del Metodo Classico Rosè Brut “4478”, ottenuto dalla vinificazione di Pinot Nero in purezza tramite rifermentazione in bottiglia con permanenza di 18 mesi sui lieviti, titolo alcolometrico 12%.

Nel bicchiere si presenta con un colore rosa tenue, di bella brillantezza, con un perlage dotato di finezza e persistenza.

I profumi sono intensi, inizialmente molto ricchi di note di lievito, poi giungono nitidi dei sentori di petali rosa, accompagnati dall'immancabile componente di “humus” che mette la firma del Pinot Nero.

In bocca questo Metodo Classico mostra subito la sua struttura di tutto rispetto, con un ingresso intenso, di buon corpo ed una complessiva morbidezza che rende il sorso piuttosto “cremoso”.

L'equilibrio può contare su una piacevole freschezza abbinata ad un'evidente componente minerale percepibile soprattutto nel retrogusto.

Questo Vino può essere indubbiamente apprezzato al meglio in opportuni abbinamenti con portate di una certa struttura, dove può esprimere al meglio le peculiarità organolettiche impresse dal Pinot Nero, che conferiscono un carattere “maschio” e di personalità.

Abbiamo quindi analizzato le caratteristiche di questi due Vini, nati indubbiamente per soddisfare esigenze gustative diverse, da ritenersi complementari nell'ambito di un pasto, sfruttando al meglio le singole sfumature alla ricerca del miglior abbinamento.

Volendo azzardare qualche ipotesi da verificare sul “campo”, si potrebbe partire da un tagliere di salumi e formaggi semi-stagionati da affiancare all'Ancestrale, cercando così di sfruttare la sua vena abboccata, mentre il 4478 lo possiamo valorizzare a fianco di una deliziosa Cassoeula alla Milanese, dove esibire i suoi “muscoli” e la componente acido/sapida.

Per quanto riguarda i prezzi, il primo Vino è acquistabile a circa 10 euro alla bottiglia, mentre il secondo intorno ai 20 euro, a riconferma delle finalità diverse dei due Spumanti, ora tocca a voi Degustarli per coglierne le singole sfumature enologiche.
Ultima modifica ilMartedì, 07 Agosto 2012 12:44

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