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Le Quattro Terre: il Sogno di produrre Franciacorta

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Le Quattro Terre: il Sogno di produrre Franciacorta Le Quattro Terre: il Sogno di produrre Franciacorta
Quattro Vigneti che circondano un antico cascinale del settecento, sede della Cantina, da questo contesto nasce il nome: Le Quattro Terre.
E’ in tale suggestivo paesaggio che nel 2006 la Famiglia Vezzoli ha deciso di trasformare una Passione in un lavoro, concretizzando un Sogno coltivato da tempo, consci delle difficoltà a cui andavano incontro, ma altrettanto consapevoli di avere la forza di volontà di perseguire il concetto di Qualità.

Giorgio Vezzoli è uno dei fratelli che ha intrapreso questa avventura, in particolare è quello che si occupa prevalentemente della parte Comunicativa dell’azienda, lui stesso si definisce un “privilegiato” per essere riuscito a trasformare la sua Passione in un lavoro.

Il profondo Amore per la propria Terra e per il concetto stesso di Franciacorta sono stati i motori principali per la concretizzazione di questo ambizioso progetto, ma un ulteriore elemento cardine è la grande Umiltà con cui si stanno ponendo nei confronti di questa nuova esperienza, manifestando una concreta voglia di imparare sempre di più, nella continua ricerca del miglioramento Qualitativo, senza mai dormire sugli allori, senza mai sentirsi arrivati, senza mai manifestare supponenza.

Attualmente l’antico cascinale sta subendo dei pesanti lavori di ristrutturazione, sia per quanto riguarda la parte relativa alla Cantina, sia per un concetto di Agriturismo attraverso il quale la Famiglia Vezzoli vuole enfatizzare e valorizzare un discorso più ampio di Enoturismo.

I lavori dovrebbero terminare nell’Autunno 2012, in questo modo tutti gli strumenti per concretizzare il Sogno saranno pronti per dare un ulteriore slancio all’attività Enoica del loro concetto di Franciacorta.

L’azienda Le Quattro Terre, situata nel Comune di Corte Franca (Brescia), dispone di circa 5 ettari di Vigneto con i quali producono attualmente una media di 30.000 bottiglie all’anno, tutte rigorosamente di Metodo Classico, con una ferma e decisa convinzione nel puntare principalmente sullo Chardonnay, con il quale producono in purezza tre dei loro quattro Franciacorta.

Solo per quanto riguarda il Rosè viene utilizzato un 25% di Pinot Nero, ovvero il minimo richiesto dal disciplinare di produzione.

La scelta di puntare principalmente sullo Chardonnay è frutto di una attenta valutazione delle potenzialità dei loro Vigneti, si è cercato quindi di valorizzare l’uva da loro ritenuta maggiormente vocata per Terreno e Microclima, anche in funzione della “filosofia” con cui intendevano produrre il Franciacorta.

Attualmente la loro produzione è composta da quattro tipologie: Brut, Satèn, Rosè e Dosaggio Zero Millesimato, tutti realizzati con un approccio tale da non avere “dosaggi” invasivi che vadano ad alterare il profilo organolettico del Vino, cercando così di enfatizzare le peculiarità del frutto della Vigna.

Oggi Degustiamo assieme il Franciacorta Docg Dosaggio Zero Millesimato 2008, ottenuto con 100% Chardonnay, fermentazione del Vino base in acciaio ed affinamento di parte di esso in barrique, permanenza sui lieviti di circa 30 mesi (sboccatura Giugno 2012).

Nel bicchiere si presenta con una brillante veste color giallo paglierino dai riflessi dorati, abbinati ad un perlage ricco, fine e persistente.

I profumi sono uno dei punti di forza di questo Metodo Classico, dotati di grande intensità e piacevole complessità, si parte con dei sentori di lievito che ricordano il biscotto, accompagnati da una fine e nitida nota minerale che nel tempo si arricchisce di una piacevole sensazione agrumata, specialmente di pompelmo.

In bocca questo Franciacorta è sicuramente elegante e ben strutturato, con un approccio al palato che si presenta cremoso, avvolgente, di gradevole morbidezza, connotazione piuttosto secca, con un finale che lascia spazio ad una lunga e piacevole scia minerale che invoglia alla nuova beva.

Ampie sono le potenzialità di abbinamento dove poter mostrare le potenzialità della sua struttura e del piacevole corredo aromatico, classico l'accostamento con una bella Cassoeula alla Milanese, ma si può mettere alla prova anche con un Risotto ai Funghi Porcini, dei Tagliolini all'Astice, oppure delle Lasagne con Verdure, giusto per citare alcuni esempi.

L'eleganza complessiva di questo Dosaggio Zero comunque gli permette di essere anche un ottimo Metodo Classico da “conversazione”, dove poter esibire la sua finezza e l'intrigante aromaticità.

I prezzi in Cantina dei loro Franciacorta vanno dai 16 euro del Brut ai 25 del Dosaggio Zero Millesimato, passando per i 18 di Satèn e Rosè.

Le Quattro Terre (www.quattroterre.it) sono frutto della forte motivazione dei fratelli Vezzoli, un'azienda dall'animo giovane e predisposta alla dinamicità di idee, convinti di aver intrapreso un percorso complesso, consapevoli dei risultati già raggiunti, ma fortemente convinti di proseguire la loro crescita Enoica, con tanta voglia di imparare e profondo rispetto per le Cantine che hanno reso grande la Franciacorta, nel passato e nel presente.

Quando si ha la fortuna di aver realizzato un Sogno, bisogna avere la forza ed il Cuore per coltivarlo al meglio delle proprie possibilità.

Ultima modifica ilMercoledì, 29 Agosto 2012 19:35

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