La “maestosa” mineralità di uno Chardonnay del Trentino

Oggi il viaggio di Spumantiway vi propone una tappa in Trentino, avremo modo di conoscere un Metodo Classico “blanc de blancs” prodotto con Chardonnay in purezza, che ha nella “mineralità” gusto-olfattiva il suo cavallo di battaglia, offrendo ai sensi un profilo organolettico accattivante e molto piacevole.
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Un Pigato Metodo Classico affinato nelle Grotte di Toirano

Affinare sui lieviti il proprio Metodo Classico all’interno delle meravigliose Grotte di Toirano: questa è l’ambiziosa e suggestiva idea dell’azienda agricola Durin, una realtà che ha pensato di valorizzare Spumanti da Vitigni autoctoni liguri creando una curiosa sinergia col Territorio, dove le grotte divengono una “cantina perfetta” per cullare il Vino, a una temperatura costante di circa 15°C e con un’umidità del 90%.

Un Groppello Metodo Classico dall’intrigante mineralità

Oggi con la rubrica Spumantiway avremo modo di conoscere l’integrante e originale interpretazione dell’uva Groppello in versione Metodo Classico, prodotto nella zona compresa fra il Lago di Garda e le colline moreniche in provincia di Brescia, area denominata “Valtènesi”: accendete la vostra curiosità Enoica perché ci sono piacevoli sorprese da scoprire.
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Raffinato connubio fra Chardonnay e Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese

Oggi nella rubrica Spumantiway parliamo nuovamente di Metodo Classico dell'Oltrepò Pavese, in particolare approfondiremo un Produttore dal nome "esotico", Ruiz de Cardenas, che ha deciso di specializzarsi esclusivamente su Pinot Nero e Chardonnay per produrre Vini che puntano a valorizzare la qualità Enoica di questo vocato Territorio.
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Glera, Pinot Nero, Raboso: uniti per intrigare

Nella puntata odierna di Spumantiway avremo modo di conoscere un suggestivo Metodo Martinotti prodotto nel cuore della Marca Trevigiana, che possiede la particolarità di essere ottenuto tramite un originale uvaggio composto da Glera, Pinot Nero e Raboso.

Un Franciacorta “bio” nel cuore e nella mente

Utilizzo dei principi della Biodinamica, microzonazione dei propri Vigneti con pratiche agronomiche personalizzate per ogni specifica porzione, vinificazioni separate delle uve provenienti dalle diverse microzone, assenza di operazioni in Cantina che possano essere invasive nei confronti del naturale profilo organolettico del Vino: questi sono alcuni dei pilastri su cui poggia la filosofia produttiva della Cantina Cà del Vent, una realtà situata nella zona di Cellatica in provincia di Brescia.
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