Horus: Il Pittore Contadino, un Cerasuolo di Vittoria di alto pregio

È la quarta produzione ma da quest’anno, grande novità, in biologico.  È il “Pittore Contadino” Cerasuolo di Vittoria Docg Classico 2017 prodotto da Cantina Horus, giovane e promettente realtà vitivinicola nel cuore dell’unica Docg dell’Isola, e così chiamato quale omaggio all’artista Francesco Giombarresi che ha saputo nelle sue miniature regalare le emozioni che la Sicilia infonde con la bellezza della sua natura. 50% Nero d’Avola e 50% Frappato, questo rosso offre un’interessante espressione del territorio.

Tenuta Valle delle Ferle: un Nero d'Avola unico

Ottima interpretazione di un vitigno antico con viti vecchie anche di 60 anni, anche se per lo più sono del ’74. Il Nero d’Avola di Tenuta Valle delle Ferle, intraprendente realtà del calatino, non passa inosservato specie a chi conosce bene il Nero d’Avola e sa quanto non sia facile “addomesticarlo” per il palato.

Piwi, i vini del futuro: l'evoluzione resistente della nuova enologia

In un mondo sempre più omologato e frenetico, dove le persone hanno sempre meno tempo da dedicare ai piaceri della vita, un nuovo ramo dell’enologia offre l’occasione ai wine lovers di tutto il mondo, di sfuggire all’ omologazione e standardizzazione, grazie ai nuovi profili organolettici dei vini ottenuti dalle varietà resistenti.

Montiano 2016: un grande capolavoro dell’enologia italiana

L'Azienda Famiglia Cotarella nasce nel 1979 nella zona tra Montefiascone e Monterubiaglio (Lazio) producendo per lo più vini della tradizione ma, il 1988, è stato l'anno della svolta in quanto il Dott. Cotarella decise di produrre vini rossi in un territorio vocato da sempre alla bacca bianca e, per l’occasione, ha voluto spiegare le decisioni che hanno portato allo stravolgimento dell’immagine di questo storico vino che con questa annata vuole rispecchiare la personalità delle sorelle Cotarella.

Vin de la Neu: il piccolo gioiello di Nicola Biasi

È il 12 ottobre del 2013, e a Coredo, Val di Non, inaspettatamente nevica. Una coltre silenziosa e prematura si posa sul terreno nelle primissime ore del mattino, danneggiando il frutto del lavoro di tanti coltivatori di mele della zona, ormai pronti alla raccolta.
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