Cantina Paltrinieri: Lambrusco di Sorbara come Filosofia

Scritto da | Pubblicato in spumanti Cantina Paltrinieri: Lambrusco di Sorbara come Filosofia

Ci troviamo in una delle zone più vocate del Lambrusco di Sorbara, quella denominata “del Cristo”, qui da ormai tre generazioni la CANTINA PALTRINIERI lega a doppio filo la propria Passione per il Vino con la tipicità del Territorio. Situata a Sorbara di Bomporto, provincia di Modena, venne fondata nel 1926 da Achille Paltrinieri ed attualmente è gestita dal nipote Alberto, che coniuga la preziosa esperienza acquisita dai familiari con la voglia di innovare e crescere costantemente sotto il profilo Qualitativo, senza mai perdere lo spirito fortemente legato alla tradizione della propria Terra.

Su questo principio la Cantina Paltrinieri ha fondato i successi puntando in modo deciso sul Lambrusco di Sorbara, vinificandolo in purezza al fine di enfatizzare al massimo le peculiarità di questo Vitigno, cogliendone gli aspetti più caratteristici per produrre Vini dalla forte tipicità.

Attualmente l’azienda può contare su circa 15 ettari di Vigneto con una produzione media annua che si attesta intorno alle 80.000 bottiglie, con Alberto Paltrinieri nella duplice veste di agronomo e cantiniere, coadiuvato dagli enologi Pagli Attilio e Conti Leonardo.

Oggi Degusteremo due Vini di questa azienda, entrambi ottenuti con Lambrusco di Sorbara in purezza, ma con tagli gustativi diversi come segno della voglia di interpretare le singole sfumature di questo Vitigno, nella costante ricerca della sua massima valorizzazione.

Partiamo con il Lambrusco di Sorbara Doc “Leclisse” 2011, vinificazione con Metodo Martinotti-Charmat, titolo alcolometrico 11%, subito colpisce l’affascinante aspetto nel bicchiere che si presenta con un colore rosso rubino talmente scarico e trasparente da poter essere definito un rosa chiaretto, dotato di bella brillantezza, con delle bollicine fini e di buona persistenza.

I profumi sono molto accattivanti ed intensi, con un susseguirsi continuo di sensazioni olfattive fresche e fragranti, ad iniziare da dolci note di lievito, immediatamente seguite da sentori floreali di rosa e viola, con un delicato tocco fruttato che ricorda la ciliegia.

In bocca l’ingresso è di buona intensità e manifesta immediatamente un piacevole senso di cremosa rotondità gustativa, di indole secca e con un complessivo gradevole equilibrio.

Nel finale trova spazio una decisa connotazione sapida che assieme all’acidità rinfrescano e sgrassano meravigliosamente il palato, lasciando un delicato retrogusto di lievito e rosa.

L’aspetto più entusiasmante di questo Lambrusco è la sua gradevolezza di beva che conquista il palato ad ogni sorso, non è un Vino particolarmente “ruffiano”, ma è in grado di rivelarsi accattivante ed invita al riassaggio.

Dedichiamoci ora al  Lambrusco di Sorbara Doc “Radici” 2011, anch’esso vinificato in purezza, prodotto con il metodo “ancestrale” della rifermentazione in bottiglia con lieviti indigeni, titolo alcolometrico 11,5%.

In questo caso il colore è talmente scarico che doppiamo parlare di un rosa tenue, dotato di ottima brillantezza e con un perlage fine e di buona persistenza.

I profumi hanno una tonalità più austera rispetto al Lambrusco precedente, con un dominio di sentori floreali su cui spicca la rosa appassita, accompagnati da delicate note di lievito.

In bocca il sorso si rivela intenso, di buon corpo, con una taglio gustativo piuttosto “maschio”, secco e con la componente acido/sapida sempre in grande spolvero, con una buona persistenza finale dal carattere sicuramente minerale.

Rispetto al Lambrusco “Leclisse” quest’ultimo presenta una veste più “aristocratica” e non teme di confrontarsi con i Metodo Classico Rosè grazie al suo taglio gusto-olfattivo che ne rispecchia le peculiarità, pur essendo ottenuto con una metodologia diversa, a riconferma della voglia profonda della Cantina Paltrinieri di interpretare il Sorbara in tutte le sue sfumature.

Per chi invece nel quotidiano vuole godersi un Lambrusco dalla grandissima gradevolezza di beva può dedicarsi a “Leclisse”, contando anche sull’enorme potenzialità di abbinamento di un Vino che coniuga perfettamente morbidezza, acidità e sapidità, con un equilibrio che merita di essere definito “elegante”.

Eccellente il rapporto Qualità/Prezzo visto che in Cantina questi Vini sono entrambi acquistabili a cifre che non superano gli 8.50 euro a bottiglia.

Per chi non si è ancora confrontato con le potenzialità di questo tipo di Lambrusco, ecco due prodotti con i quali vi sarà possibile cogliere le sfumature di un Territorio fortemente vocato per tale Vitigno, grazie anche al prezioso lavoro della Famiglia Paltrinieri che da tre generazioni ha legato la Passione ad una Filosofia: quella del Lambrusco di Sorbara.

Tag

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.