Glera, Pinot Nero, Raboso: uniti per intrigare

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Nella puntata odierna di Spumantiway avremo modo di conoscere un suggestivo Metodo Martinotti prodotto nel cuore della Marca Trevigiana, che possiede la particolarità di essere ottenuto tramite un originale uvaggio composto da Glera, Pinot Nero e Raboso. La Cantina che ha deciso di produrre questo suggestivo Spumante è Borgo Molino, un’azienda situata a Roncadelle di Ormelle in provincia di Treviso, fondata nel 1922 da Sergio Nardin il quale ha saputo trasmettere la sua passione ai figli Paolo e Pietro, che attualmente gestiscono questa realtà caratterizzata dall’importante volume produttivo di circa 2.500.000 bottiglie all’anno.

L’Uva Glera (Vitigno a bacca bianca protagonista nella produzione del Prosecco) e il Pinot Nero non hanno bisogno di presentazioni, visto il loro Enoico blasone.

Diciamo invece qualche parola in più per quanto riguarda il Raboso, un Vitigno a bacca rossa storicamente coltivato nel Veneto, in particolare nella pianura attorno alla zona del Piave, ma secondo alcuni studi non si esclude che le sue origini possano essere friulane. Il nome Raboso pare derivi dall’espressione dialettale “rabiosa”, utilizzata per indicare l’entrata in bocca dei Vini prodotti con quest’uva, solitamente caratterizzati da spiccata acidità e intensa carica tannica.

Dedichiamoci ora alla Degustazione dello Spumante Rosè Extra-Dry “Motivo”, ottenuto con 70% Glera – 25% Pinot Nero – 5% Raboso, rifermentazione in autoclave, titolo alcolometrico 11%.

Nel bicchiere si presenta con un color rosa tenue di bella brillantezza, con bollicine caratterizzate da buona finezza e persistenza.

A livello aromatico questo Spumante regala ottime soddisfazioni, con profumi intensi che possiedono una fragrante connotazione fruttata e floreale, dove possiamo riconoscere note di rosa, geranio, melograno e fragola.

In bocca si completa il quadro di piacevolezza, con un ingresso di buona intensità, medio corpo e un residuo zuccherino ben calibrato che smorza la sensazione secca e regala una gradevole morbida rotondità. Stuzzicante lo spunto minerale che, soprattutto nel finale, offre un gusto piacevolmente sapido che concorre al raggiungimento di un ottimo equilibrio.

Questo connubio fra Glera, Pinot Nero e Raboso genera uno Spumante che ha nella gradevolezza di beva il suo punto di forza, con profumi accattivanti e un profilo organolettico ben bilanciato, un Vino con il quale si entra facilmente in sintonia, garbato e molto versatile nell’abbinamento gastronomico.

Ottimo il rapporto qualità/prezzo poiché può essere acquistato a un prezzo di circa 7 euro.

Un uvaggio fuori dai canoni tradizionali che spero stimoli la vostra curiosità Enoica, avrete così il piacere di Degustare un Metodo Martinotti molto godibile e con un particolare fascino, dove l’uva Glera è protagonista, ma affiancata da due validi “scudieri” che ne arricchiscono le sfumature sensoriali: non mi resta che augurarvi buona Degustazione.

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