Cannonau Likeness International 2025: la Sardegna celebra il suo vitigno simbolo e chiude un percorso strategico per il futuro del territorio

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La terza edizione del Cannonau Likeness International si è conclusa il 4 novembre negli spazi di Sa Manifattura a Cagliari, confermandosi come uno degli appuntamenti più autorevoli dedicati al vitigno simbolo della Sardegna e alle sue prospettive nel mercato italiano e internazionale. Un format ideato da Davide Gangi e promosso da Vinoway Italia, realizzato anche quest’anno senza alcun esborso economico richiesto alle cantine sarde, a conferma di un impegno concreto verso il territorio.

La manifestazione, completamente gratuita previo accredito, ha registrato un’affluenza straordinaria: masterclass sold out, sale gremite e un costante interesse da parte di operatori del settore, enologi, produttori, comunicatori e appassionati.

L’appuntamento di Sa Manifattura ha rappresentato anche la tappa finale del progetto “Cannonau – Il Vino Giovane”, un percorso di analisi e rilancio volto a comprendere come il Cannonau possa dialogare con le nuove generazioni e acquisire maggiore competitività nei mercati nazionali e internazionali.

Il progetto è stato promosso grazie al prezioso patrocinio di Sardegna Ricerche e ideato da Davide Gangi, Mariano Murru e Vincenzo Russo, in collaborazione con IULM Milano, Stevie Kim e Assoenologi Sardegna. Un lavoro di circa 1 anno multidisciplinare che ha unito competenze di marketing, neuromarketing, enologia e comunicazione, con l’obiettivo di restituire una fotografia reale delle percezioni sul Cannonau e definire strategie di posizionamento più moderne e incisive.

Il Cannonau Likeness International è stato dunque il naturale momento di sintesi, confronto pubblico e restituzione di un percorso innovativo che ha coinvolto professionisti, giovani consumatori e numerosi attori del comparto.

La giornata si è aperta con un salotto di approfondimento che ha visto alternarsi professionisti, giornalisti, enologi, studiosi e rappresentanti del territorio e i due ospiti internazionali spagnoli Carmen Gracìa e Juan Domenech. Sono stati tracciati temi centrali per il futuro del vino sardo, fra cui: il posizionamento del Cannonau in Italia, le opportunità e le criticità nella sua promozione all’estero, il ruolo dei giovani consumatori e delle nuove dinamiche di mercato, le strategie comunicative più efficaci per consolidare l’immagine del vitigno ed il valore antropologico, territoriale e identitario del Cannonau nel contesto mediterraneo.

La grande partecipazione del pubblico si è confermata anche nelle tre masterclass tecniche, tutte esaurite e gratuite, dedicate a:

1. “Le Sfumature del Cannonau”

2. “Ogliastra – Terra dei centenari e del Cannonau”

3. “Il Garnacha Spagnolo tra Aragona e Catalogna”

Il successo della manifestazione è stato reso possibile grazie al sostegno degli sponsor, con un ringraziamento particolare al Main Sponsor Sugherificio Molinas. Un grazie sentito anche a tutti gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa, contribuendo alla sua realizzazione senza oneri per le cantine sarde: Enartis, Enò, Gortani, Lavorazione Legnami, Seguin Moreau, Tholos, Marchinu, BaoBab e Rastal.

Un lavoro importante è stato portato avanti da Mariano Murru (Presidente Assoenologi Sardegna), Angelo Concas (Presidente Epulae) e dal team Vinoway.

Davide Gangi ha così dichiarato:“Siamo molto felici del successo della terza edizione del Cannonau Likeness International. Ringrazio gli altri organizzatori, Mariano Murru e Angelo Concas, per aver contribuito al valore e al successo della manifestazione. Il team di Vinoway si è prodigato con professionalità e attenzione affinché anche questa edizione riportasse il risultato meritato. Con questa edizione, però, pensiamo di fermarci per qualche tempo. Vogliamo riflettere sul fatto che gli eventi non possono essere messi in piedi solo per fini esclusivamente univoci ma deve esserci una collaborazione forte e diffusa da parte di tutto il territorio per farli crescere e proseguire. È una riflessione onesta e precisa. La nostra passione rimane, ma non tutto è dovuto.”

Il Cannonau Likeness International 2025 si chiude con un bilancio eccellente e una forte visione verso il futuro. Il Cannonau emerge come un patrimonio identitario della Sardegna, capace di parlare ai giovani e ai mercati internazionali quando sostenuto da ricerca, collaborazione e un pensiero strategico condiviso.

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