Assoenologi: “Una Cantina per la Tanzania”

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Il progetto di costruire una cantina in Tanzania, nella regione di Dodoma, nasce da un’idea di Padre Kessy Baltazary. Dopo aver condiviso la sua visione con il vescovo della locale Arcidiocesi, monsignor Beatus Kinyaiya, Padre Kessy ha deciso di trasferirsi in Italia per un anno, formandosi presso la Scuola Enologica di Alba. L’obiettivo principale di questo progetto è quello di creare un’attività vitivinicola completa, dal nome “Cantina Italia”, producendo vino per le parrocchie della Tanzania al fine di ridurre i costi di importazione dai Paesi europei. Inoltre, si mira a generare opportunità lavorative per i giovani locali e a migliorare il reddito dei vignaioli della regione, che attualmente vendono le proprie uve a prezzi troppo bassi.

Nella zona intorno a Dodoma più di 300 piccoli produttori di uve operano con la coltivazione delle viti avviata dai missionari italiani. L’Associazione ha dimostrato il suo impegno nei confronti di questa iniziativa, accogliendo Padre Kessy al Simposio Assonologi di Napoli, evidenziando come il mondo dell’enologia e del vino possa contribuire positivamente allo sviluppo economico di Paesi in difficoltà come la Tanzania.

La cantina non solo si propone di produrre vino di alta qualità, ma anche di fornire opportunità di lavoro per la comunità locale, contribuendo così alla crescita economica della regione. Questa iniziativa potrebbe anche stimolare il turismo enogastronomico, attrarre visitatori interessati a scoprire i sapori unici della Tanzania e, attraverso la donazione, sostenere l’occupazione e la promozione culturale, contribuendo al benessere della comunità e alla condivisione di esperienze tra culture diverse.

La comunità di Hombolo, in Tanzania, si trova attualmente in una situazione difficile e la donazione di attrezzature specifiche o fondi economici potrebbe rappresentare una svolta decisiva per un nuovo inizio. Attraverso la formazione professionale nella vinificazione, si potrebbe offrire una ritrovata dignità ai giovani, rendendo l’arte della vinificazione parte significativa dell’economia locale. La riduzione della povertà è un obiettivo chiave, migliorando le condizioni di lavoro e le opportunità di reddito nella comunità vitivinicola.

Inoltre, la produzione vitivinicola professionale potrebbe diventare un motore economico per le comunità locali, promuovendo la crescita economica sostenibile e il rispetto dell’ambiente. Investire in attrezzature moderne e pratiche agricole sostenibili potrebbe preservare l’ambiente e contribuire a mantenere le terre agricole fertili.

Per sostenere questo progetto, è possibile fare una donazione in denaro tramite bonifico

IBAN: IT53C0503401616000000007758

Banco BPM – Banca Popolare di Lodi

Intestatario: Assoenologi Progetto Tanzania

Causale: Assoenologi Progetto Tanzania – Nome e Cognome

Oppure contribuire con attrezzature specifiche inviando una mail all’indirizzo [email protected].

Ogni contributo sarà un prezioso alleato per realizzare un sogno che può fare la differenza nella vita di molte persone.

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