I Migliori Vini della Settimana

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Segue la Rubrica “I Vini della Settimana della Vinoway Wine Selection” dedicata esclusivamente ai Migliori Vini d’Italia premiati e selezionati da Vinoway Italia, curata dal Presidente Davide Gangi e dal vice curatore Enotecnico Antonio Scatigna.

La Rubrica, in pubblicazione ogni venerdì del mese, comunica 7 vini che si sono distinti per essere il Miglior Vino d’azienda facente parte del circuito Vinoway Wine Selection.

Ad ogni vino selezionato corrispondono le relative indicazioni tecniche, punteggio e recensione.

Per approfondire il dettaglio Cantina e scoprire tutti gli altri vini premiati e recensiti è possibile scaricare l’App Vinoway Wine Selection in free-download per Apple e Android.

I Migliori Vini della Settimana del 01/04/2022:

CANTINA TOBLINO L’Ora vol. 14.0% IGT Vigneti delle Dolomiti 2016 (95 punti Stella)

Al calice si veste di un manto di colore giallo paglierino lucente con screziature dorate. L’olfattiva è ampia, elegante e avvolgente. L’esordio è composto da sensazioni di frutta a polpa gialla ed erbe aromatiche, il tutto accompagnato da rimandi speziati, sbuffi di giuggiole con nervature smaltate e balsamiche. In bocca è intenso, coerente con l’esame olfattivo e marcato dal vettore dell’acidità che rende il vino di splendida piacevolezza di beva. Decisa è la materia che lo costituisce in morbidezza. La chiusura di bocca sapida e leggermente mandorlata rende il sorso delizioso e particolarmente persistente.

CASTELLO MONACI Aiace Riserva vol. 15.0% DOC Salice Salentino 2019 (96 punti Stella)

Colore rosso rubino intenso e lucente. Il naso è un continuo marciare di sensazioni diverse e sublimi, dalla frutta in confettura si passa alle spezie dolci, all’arancia succosa con note di sottobosco, attraversando anche impronte balsamiche e mediterranee. Al palato è ampio, armonioso, ricco, con una grande profondità gustativa, dotato di una tessitura tannica vellutata e un finale particolarmente persistente che chiude su note d’equilibrata freschezza. Un’etichetta di classe che racconta le grandi ambizioni dei rossi pugliesi, perfetta per comprendere le potenzialità immense del meridione enologico italiano.

CANTINA ARVISIONADU G’Oceano vol. 14.0% IGT Isola dei Nuraghi 2018 (97 punti Stella)

Giallo paglierino dagli eleganti riflessi oro. All’olfatto emergono magistrali percezioni che ricordano la creta ed una fine terracotta. Le pomacee sono piacevolissime e richiamano le pere nel torsolo e nella buccia. Le mele invece sono croccanti, parte di esse vengono cotte al forno con cannella e noce moscata. Il sambuco è sottile e richiama delle stuzzicanti percezioni da ginseng. Un elegantissimo ricordo amaricante richiama un cappuccino, gradevolissimo. Salvia, giglio e muschio abbracciano la percezione finale. Al sorso gode di una brillante freschezza che materializza un croccante morso di mela. Il corpo è di grande importanza, originale nelle sue percezioni che riportano ad un sottilissimo ricordo di ginseng e cappuccino. La freschezza ritorna magicamente ed ondeggia assieme a spezie lunghe ed avvolgenti. Un tocco sapido scivola sulla lingua e sembra quasi metter sete. Lungo e di superlativa originalità.

VILLANI MIGLIETTA Pink Rosato vol. 13.0% IGT Salento 2020 (93 punti Oro)

Rosa cerasuolo, di grande luminosità nei riflessi confetto rosa. All’olfatto propone piacevolissime note di more e gelsi. Delle ciliegine dolci e succose sono l’evidenza di una gradevolissima maturazione. I frutti rossi sono così vivi da evidenziarsi in fragoline del sottobosco, morbide e dolci. Degli spunti balsamici ricordano un miele affinato in ciliegio ed un eucalipto con erbe aromatiche. Al sorso materializza l’essenza tattile di un gran rosato. Completamente avvolgente sembra di masticare delle giuggiole ai frutti di bosco. Il corpo è ricco in volume, caldo e di morbidezza esemplare. La freschezza ricopre il ruolo balsamico e dona un allungo di persistenza decisamente affascinante.

VILLA MATILDE Vigna Caracci Bianco vol. 13.5% DOP Falerno del Massico 2017 (95 punti Stella)

Giallo paglierino dai riflessi oro, luminosissimi. L’olfatto si distingue in pregiatissime percezioni saline che ricordano la pietra vulcanica e la grafie da mina. Elegantissimo nei ricordi speziati che richiamano la cannella e la noce moscata. Un tocco di ginseng approda pieno e compatto. L’anice è vigoroso e sottolinea dei ricordi da girella di liquirizia. Elegantissimo finocchietto selvatico che, sul finale, rende l’approccio più che originale. Al sorso gode di grande evidenza. Volume complesso che richiama il mentolo, totalmente balsamico. La sapidità è dinamica, attiva e costantemente assetante. Vino bianco di grande complessità e pregiata persistenza.

PAOLO LEO Mora Mora Rosso vol. 14.5% IGP Salento 2020 (97 punti Stella)

Rosso rubino dagli eleganti riflessi violacei e luminosi. All’olfatto suggerisce nobili percezioni da mallo di noce che virano in caldarroste e confettura di marroni. Piacevolissime manifestazioni floreali voltano all’appassimento con scaglie di cioccolato e frutti di bosco. Pepe verde e mirto speziano in chiave originale la conclusione olfattiva. Al sorso gode di una freschezza balsamica e magistrale. Vino elegante, fine, dal tannino pregiato che si evolve in un tocco di croccantezza. Nella persistenza gode di fascino setoso e stuzzicante nella nota che riprende delle prugne e susine in piena fase di maturazione.

NICOLA BIASI Vin de la Neu Bianco vol. 12.5% IGT Vigneti delle Dolomiti 2019 (97 punti Stella)

Giallo paglierino, di estrema brillantezza nei riflessi verdolini ed oro bianco. La percezione olfattiva offre una complessità rara e particolarmente distinta. Le mandorle bianche in acqua dolce virano in ricordi da torrone bianco, notevolmente croccante. Le nocciole assumono una lavorazione caramellata e racchiusa in un cuore di cioccolato bianco. Il cocco si dimostra pregiatissimo ed evidenzia una forma di freschezza che sintetizza lo stesso latte di cocco. Una nuova percezione sorge sul finale e sembra materializzare uno zen di lime flambato al rum bianco. Il sorso gioca una lettura che raffigura un punto d’evoluzione che si concentra, contemporaneamente, in gioventù ed affinamento nel tempo. La freschezza è elegante, decisa e limata dal lodevole corpo del vino. L’anice appare al gusto, curioso e vivo. Un accenno da tabacco dolce si manifesta come la lunga e distinta scia finale.

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