Mamoiada: il Cannonau con nuove prospettive
Scritto da Davide Gangi | Pubblicato in territorio, vino
Mamoiada è un incantevole comune nel cuore della Sardegna, situato nel pittoresco territorio della Barbagia. Qui, ho avuto il privilegio di immergermi nella cultura tradizionale sarda e scoprire i gioielli vinicoli locali che rendono questa terra così unica e affascinante.
Mamoiada si snoda nella provincia di Nuoro, abbracciata da una natura selvaggia e incontaminata, fatta di colline ondulate e vigneti che si perdono all’orizzonte. La sua bellezza è intrisa dalla vegetazione mediterranea, dagli oliveti agli aromi della macchia mediterranea, e naturalmente, dalle vigne, custodi del segreto di questo luogo.
Il clima mediterraneo, con le sue estati calde e secche e gli inverni miti, crea le condizioni perfette per la coltivazione delle uve, mentre le escursioni termiche tra il giorno e la notte donano una complessità specifica che rispecchia il carattere del luogo.
Ma ciò che rende veramente speciale Mamoiada è il suo Cannonau, un’esperienza che abbraccia la cultura e l’identità di questa comunità.
I viticoltori di Mamoiada sono custodi di una tradizione millenaria e ho avuto il piacere di incontrarli, di ascoltare le loro storie e di vedere con i miei occhi l’amore e la passione che riversano nel loro lavoro. È stata un’esperienza affascinante attraverso la storia e la cultura di questo territorio.
Oltre alle rinomate cantine, due associazioni locali, Mamojà e l’Associazione dei Vignaioli di Mamoiada, si impegnano nella promozione e nella conservazione dei vini del territorio, valorizzando la tradizione e il patrimonio enologico della regione.
Sotto la guida di Ruggero Mazzilli, esperto agronomo piemontese specializzato in viticoltura ed enologia, l’orientamento verso il biologico è stato adottato da anni all’interno delle 24 cantine associate a Mamojà per la produzione del Cannonau in vigna. Questa iniziativa ha visto l’installazione di 15 centraline meteorologiche volte a raccogliere e analizzare dati sul microclima zonale. Guardando al futuro, l’obiettivo è di mappare accuratamente il territorio e istituire una nuova denominazione di origine controllata in Sardegna.
Tra le produzioni del territorio di Mamoiada ho “attenzionato” le seguenti cantine e vini:
Cantina Ladu – Ghirada S’Ena Manna DOC Cannonau di Sardegna 2020

Cantina Muggittu – Boeli IGT Isola dei Nuraghi 2021

Cantina Osvaldo Soddu – Brulleri Ghirada Bruncu Boeli DOC Cannonau di Sardegna Riserva 2020

Francesco Mulargiu – Malarthana DOC Cannonau di Sardegna 2021

Giuliana Puligheddu – Cupanera DOC Cannonau di Sardegna 2021

Giuseppe Satta – Caramala DOC Cannonau di Sardegna Riserva 2020

Giuseppe Sedilesu – Mamuthone DOC Cannonau di Sardegna 2021

Gungui Dario – Barallibus DOC Cannonau di Sardegna 2019

Marco Canneddu – Zibbo DOC Cannonau di Sardegna 2021

Montisci – Barrosu DOC Cannonau di Sardegna Riserva Franzisca 2017

Mussennore – Mussennore DOC Cannonau di Sardegna Riserva Zesuinu 2019

Tenute Bonamici – Montanaru DOC Cannonau di Sardegna 2019

Teularju – Ghirada Cara’Gonare IGT Barbagia 2019

Vigne Muzanu – Terras de Mamujada IGT Isola dei Nuraghi 2019

Se desiderate esplorare i tesori nascosti della Sardegna, a cui sto dedicando la mia attenzione, vi invito caldamente a fare tappa a Mamoiada, pronta ad accogliervi con un calice di Cannonau ed un sorriso caloroso.



