Muratori: Franciacorta, famiglia e responsabilità. Quando il cognome diventa progetto
Scritto da Davide Gangi | Pubblicato in recensioni, territorio, vino
La Franciacorta è un territorio che non concede scorciatoie. Qui la qualità si misura nel tempo, nella precisione tecnica, nella continuità. Muratori rappresenta un progetto che ha saputo crescere in modo strutturato, unendo cultura imprenditoriale, visione agricola e responsabilità familiare.
Alla base dell’azienda vi è la figura di Bruno Muratori, imprenditore bresciano che ha costruito la propria solidità nel mondo industriale e immobiliare. Accanto a lui, il fratello Giuliano Muratori, con cui condivide visione e sviluppo imprenditoriale. Metodo, pianificazione, organizzazione hanno guidato l’ingresso della famiglia nel settore vitivinicolo. Investire in Franciacorta significava entrare in uno dei territori più vocati e competitivi per il Metodo Classico.
Nel 1999 prende forma il progetto vitivinicolo con il nome Villa Crespia, cuore agricolo dell’azienda.
In questa fase vengono costruite le basi produttive:
– selezione delle parcelle nei diversi areali della denominazione
– gestione agronomica parcellare
– controllo rigoroso delle rese
– attenzione all’equilibrio vegeto-produttivo
L’obiettivo è costruire uno stile coerente nel tempo.
Nel percorso di crescita assume un ruolo determinante Francesco Iacono, figura centrale nella gestione operativa e nel consolidamento organizzativo dell’azienda.
Sotto la sua guida si rafforza:
– l’assetto gestionale
– la programmazione produttiva
– il controllo qualitativo lungo tutta la filiera
– il posizionamento strategico del brand
Oggi il progetto vive anche attraverso la terza generazione della famiglia, con l’ingresso operativo in cantina dei figli di Bruno e Giuliano: Michela Muratori, Alberto Muratori, Matteo Muratori e Marco Muratori. La loro presenza rappresenta continuità ed evoluzione.
La Franciacorta nasce da suoli morenici di origine glaciale. Sabbie, limi e argille si alternano con ottimo drenaggio e buona dotazione minerale. Il Lago d’Iseo svolge un ruolo fondamentale di mitigazione climatica, favorendo maturazioni progressive e preservando acidità e definizione aromatica.
I vitigni cardine sono: Chardonnay, per finezza e verticalità, Pinot Nero, per struttura e profondità e Pinot Bianco, per equilibrio
Nel 2023, in occasione del Vinitaly, l’azienda compie un passaggio identitario decisivo: il nome Villa Crespia lascia spazio a Muratori. Non si tratta di un semplice rebranding, ma di una scelta di responsabilità.
La conduzione enologica è affidata a Pier Paolo Chiasso e Riccardo Cotarella. Le pressature sono soffici e frazionate, le fermentazioni avvengono in acciaio e in parte in legno, la permanenza sui lieviti è calibrata in funzione della tipologia. Lo stile Muratori privilegia armonia, pulizia espressiva e coerenza.
Ho avuto modo di visitare personalmente l’azienda. Ciò che emerge è organizzazione, ordine, chiarezza operativa. La cantina è costruita per garantire continuità qualitativa.
Franciacorta Brut Millesimato 2020 Miglior Spumante d’Italia – Metodo Classico
Il Cisiolo Blanc de Noirs – Dosaggio Zero 94/100 – 5 Way
Franciacorta Extra Brut Rosé 95/100 – 5 Way Stella
Le referenze sono consultabili nell’App Vinoway Selection, disponibile in free download e tradotta in lingua inglese.
Muratori rappresenta oggi l’incontro tra radici imprenditoriali solide, gestione strutturata, nuova generazione attiva, conduzione tecnica autorevole e territorio ad alta vocazione.
Mettere il proprio cognome in etichetta significa assumersi una responsabilità pubblica. In Franciacorta, questa è la forma più concreta di credibilità.



