Criteri di scelta del sistema d’allevamento
Scritto da vinoway | Pubblicato in Tecnica Viticola - Allevamento della vite
I sistemi di allevamento si differenziano per altezza:
– Bassi:tronco con lunghezza inferiore ad 1 m.
– Medi:tronco con lunghezza compresa fra 1 e 1,7 m
– Alti:tronco con lunghezza superiore a 1,7 m
Regole per la scelta della forma d’allevamento più adatta all’ambiente:
| Note | Sistema d’allevamento | |
|---|---|---|
| Climi umidi | ambienti con terreni argillosi e con un’elevata umidità dell’aria | sono sconsigliate forme d’allevamento che lascino strisciare sul terreno i tralci fruttiferi che andrebbero incontro a marciumi e altre malattie crittogamiche con una bassa qualità di prodotto. |
| Zone ventose | zone esposte ai venti, come avviene allo sbocco delle vallate alpine. | sistemi d’allevamento con tetto orizzontale o inclinato (pergole) che consentono ai germogli di non essere vincolati a supporti che ne causerebbero la loro rottura. |
| Zone fredde | clima rigido con probabili gelate primaverili | sistemi di allevamento alte per evitare gelate per irraggiamento e per ridurre gli attacchi crittogamici. |
| Zone caldo-aride | clima caldo con scarsità di precipitazioni | sistemi di allevamento bassi per rendere la vite più resistente agli stress idrici. |
| Zone molto fredde | clima rigido e gelate primaverili | sistemi di allevamento bassi per riuscire, nei periodi più freddi, a coprire le piante con terriccio o foglie secche. |
| Zone fresche | clima fresco | forme alte per ridurre gli attacchi crittogamici causati da un’elevata vigoria delle piante. |
