Cannonau Likeness International, II Edizione: successo internazionale

Scritto da | Pubblicato in Vinoway Italia Cannonau Likeness International, II Edizione: successo internazionale

La seconda edizione del Cannonau Likeness International, svoltasi il 25 e 26 ottobre 2024, ha rappresentato un significativo momento di celebrazione per il Cannonau, inserendolo in un contesto internazionale di confronto con vitigni affini e valorizzando il patrimonio enogastronomico sardo. Ideato da Davide Gangi, fondatore di Vinoway Italia S.R.L., e organizzato con il supporto di Assoenologi Sardegna e del Centro Studi Nazionale della Cultura Enogastronomica Epulae, nelle figure di Mariano Murru e Angelo Concas, l’evento ha visto la collaborazione di Sardegna Ricerche come ente patrocinante e Sugherificio Molinas come Main Sponsor, dando prova di una rete di sinergie tra istituzioni locali e organizzazioni nazionali.

Cannonau Likeness International si è distinto come un appuntamento non competitivo, in cui l’eccellenza sarda è stata posta a confronto con vitigni simili provenienti dall’Italia e dal mondo, come il Gamay del Trasimeno, l’Alicante, il Tai Rosso e il Grenache francese e spagnolo. Questo approccio ha favorito la comparazione delle caratteristiche del Cannonau con vitigni di prestigio internazionale, mettendo in risalto le peculiarità dei terroir e delle tecniche di vinificazione sarde. L’evento ha preso il via il 25 ottobre a Poggio dei Pini presso il Centro Studi Nazionale della Cultura Enogastronomica Epulae, dove Davide Gangi, Mariano Murru e Angelo Concas hanno inaugurato la seconda edizione.

La giornata si è aperta con il convegno “Le Donne del Cannonau”, un momento di riflessione sulle storie, le esperienze e i progetti delle donne viticoltrici sarde, moderato dal giornalista Roberto Ripa e dalla scrittrice Claudia Rabellino Becce. Questo spazio ha offerto un punto di vista inedito sul ruolo femminile nella produzione vitivinicola sarda, esplorando le innovazioni e le tradizioni che rendono unico il Cannonau di Sardegna.

A seguire la chef Maria Carta del ristorante Is Feminas di Cagliari ha deliziato i partecipanti con una degustazione di piatti tradizionali, preparati utilizzando ingredienti biologici locali di alta qualità come il Pecorino Romano DOP, l’Agnello IGP della Sardegna e il Cannonau di Sardegna BIO. Questi piatti hanno offerto agli ospiti un’esperienza autentica della cucina sarda, arricchendo la proposta gastronomica dell’evento. La giornata si è conclusa con l’apertura dei banchi d’assaggio.

Il 26 ottobre l’evento si è spostato a Cagliari, presso Sa Manifattura, per una giornata di convegni internazionali. L’inaugurazione ha visto i saluti istituzionali e degli organizzatori Davide Gangi, Mariano Murru e Angelo Concas.

La prima sessione ha presentato il progetto Young Wine Engagement Index, con interventi di Vincenzo Russo, professore di neuromarketing all’Università IULM di Milano, Stevie Kim, Managing Partner di Vinitaly, Elena Lai di Sardegna Ricerche e Mariano Murru, focalizzandosi sulle strategie per coinvolgere le nuove generazioni nel mondo del vino.

A seguire, un approfondimento sui cambiamenti climatici e la loro influenza sulla produzione del Cannonau, con interventi di Luca Mercenaro del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, Andrea Porceddu dell’Università di Sassari e Gianni Lovicu dell’Agenzia Agris.

Un momento saliente è stato il convegno internazionale intitolato Crisi del Vino Rosso: il Cannonau potrà essere il vino del futuro? moderato da Davide Gangi. Personalità di spicco del settore, come Riccardo Cotarella, Charlie Arturaola ed Alessandro Rossi (da remoto) e Pierluigi Zama, Yves Zier, Michel Blanc, Christian Scrinzi, Stevie Kim e Andrea Campurra hanno esplorato il potenziale del Cannonau in uno scenario di crisi per i vini rossi, analizzando i vantaggi competitivi che il vitigno sardo potrebbe offrire sul mercato globale.

Nel pomeriggio, cinque Masterclass hanno permesso ai partecipanti di approfondire varie espressioni del Cannonau: dalla selezione Cannonau Likeness International al Grenaches du Monde al Cannonau di Mamoiada, fino ai vini Châteauneuf du Pape e alle produzioni biologiche. Queste sessioni tecniche hanno offerto un’opportunità preziosa di apprendimento per sommelier, produttori e appassionati, consolidando l’evento come un’occasione unica di formazione enologica.

Cannonau Likeness International non è stato solo una celebrazione del Cannonau, ma anche un’importante vetrina per l’intero settore dell’enoturismo sardo. La copertura mediatica nazionale e locale ha contribuito a diffondere la conoscenza delle eccellenze enologiche dell’isola, con articoli e servizi su stampa, televisione e piattaforme digitali. Cagliari, per due giorni, è diventata il centro dell’enoturismo sardo, accogliendo giornalisti, esperti del settore, distributori, sommelier e ristoratori da tutto il mondo.

Grazie alla partecipazione di figure di rilievo e a una proposta ricca di contenuti, Cannonau Likeness International si è affermato come un appuntamento imprescindibile per chi desidera scoprire e approfondire la cultura enologica della Sardegna, offrendo una straordinaria opportunità di rafforzare l’immagine del Cannonau a livello internazionale e per promuovere il futuro dell’enoturismo sardo, confermando il Cannonau come ambasciatore di tradizione e innovazione sul palcoscenico mondiale.

Giacomina Cadau di Sardegna Ricerche così commentato:” Il Cannonau Likeness International ha rappresentato un momento straordinario per rilanciare il Cannonau, simbolo del vino sardo, in un periodo di sfide critiche per il settore. Grazie alla collaborazione con partner d’eccellenza come l’Università IULM, Vinoway Italia, Assoenologi e Stevie Kim, con la quale si è creato il progetto “Young Wine Engagement Index” finanziato da Sardegna Ricerche, miriamo a valorizzare la qualità del prodotto e a migliorare la comunicazione per attirare un pubblico più ampio, inclusi i giovani consumatori. La partecipazione internazionale e il coinvolgimento della comunità locale, presso la nostra importante sede, la Manifattura Tabacchi di Cagliari, è stata un’importante cornice a un grande evento. Ci sono stati segnali di grande entusiasmo e speranza per il futuro del nostro Cannonau.

“La seconda edizione del Cannonau Likeness è stata un successo – spiega Mariano Murru Presidente Assoenologi Sardegna – articolata in due giornate tematiche. La prima ha esplorato l’universo femminile attraverso il vino, l’arte e la cucina, ospitata all’Accademia Epulae sotto la direzione di Angelo Concas. La seconda giornata ha affrontato temi cruciali per il mondo del vino e le cinque masterclass hanno approfondito le varietà Cannonau/Grenache/Garnacha, con la partecipazione di ospiti di rilievo nazionale e internazionale. L’evento ha offerto riflessioni importanti sul futuro del settore vitivinicolo, mettendo in risalto in particolare le grandi potenzialità del Cannonau e dei suoi vitigni simili . Un ringraziamento particolare va agli sponsor, ai colleghi di Assoenologi e a tutte le persone che a vario titolo hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento”.

Giuseppe Molinas di Sugherificio Molinas, Main Sponsor dell’evento, ha così commentato:” Il Cannonau Likeness International è parte fondamentale del nostro programma di supporto agli eventi organizzati da Vinoway e Assoenologi. Siamo particolarmente legati a questa rassegna per aspetti geografici affettivi, poiché sia il Cannonau sia i nostri prodotti sono 100% made in Sardinia e sono parte integrante del contesto socio-economico della nostra isola. Questi eventi avvicinano il consumatore finale a questo fantastico vino e sono per noi momenti di confronto fondamentali con produttori ed enologi, dai quali emergono le nuove esigenze del mercato sul tema chiusure e ci aiutano ad iniziare al meglio gli investimenti in ricerca e sviluppo dei nostri prodotti.

Angelo Concas, Presidente Epulae, dichiara che: ”Il gran successo di pubblico e gli apprezzamenti ricevuti, fanno sì, che la squadra, composta da Vinoway, Assoenologi ed Epulae, si senta ampiamente ripagata per l’impegno profuso affinché l’evento fosse privo di qualsiasi sbavatura. Organizzare un evento internazionale richiede costi importanti, che non sarebbe stato possibile sostenere se non ci fosse stato l’aiuto concreto degli sponsor che hanno contribuito a coprire le spese vive e gli sponsor tecnici che hanno permesso di contenere i costi. Un grazie di vero cuore, va a tutti i collaboratori  “volontari” che hanno  contribuito al successo del Cannonau Likeness International”.

Davide Gangi di Vinoway Italia ha così concluso: ”La seconda edizione ci da fiducia e coraggio a portare avanti la comunicazione del Cannonau e simili in quanto ritengo che l’evento è stato di altissimo spessore culturale ed educativo alla divulgazione del vino di qualità. Mi piacerebbe che tutte le maestranze e le istituzioni del territorio comprendano il sacrificio, lo spirito di abnegazione, le energie e le sinergie combinate alla grande passione e professionalità che impieghiamo per diffondere il nome di questo prestigioso vitigno.

Si ringraziano gli sponsor:

Sugherificio Molinas (MAIN SPONSOR), con il patrocinio di Agenzia Sardegna Ricerche, Rastal, Cooperativa Poggio dei Pini, Sardegna Bio, Bio in Tour, Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano, Enò Biosoluzioni enologiche, Gortani, Steroglass, Grafiche Federighi, Botteghe in Piazza, Capoterra 2.0, Capoterra 2000 Academy, Galleria d’Arte Maestrale, Naturaghiaccio, Distilleria Silvio Carta, Hòro Anna Gardu,

Le Associazioni:

MTV – Movimento Turismo del Vino, Fondazione Italiana Sommelier – Sardegna, Fijet Fédération Internationale des Journalistes et Ecrivains du Tourisme.

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