Citra: Sandro Spella riconfermato Presidente. Assemblea dei soci approva bilancio 2024, ricavi record €62 mln
Scritto da Redazione di vinoway | Pubblicato in news, press-news
Nel mese di luglio si è tenuta l’assemblea dei soci di Citra, una delle principali realtà vitivinicole del centro-sud Italia. Il consorzio, che riunisce 8 cooperative e 3.000 famiglie di viticoltori su circa 6.000 ettari di vigneti, ha approvato il bilancio consolidato e rinnovato la fiducia al dott. Sandro Spella, confermato presidente per un secondo mandato. Commercialista e revisore legale, Spella è stato sindaco di Arielli e guida Citra dal 2022. La sua riconferma è stata accolta come il risultato di un lavoro condiviso e coeso da parte dell’intero Consiglio di Amministrazione, del direttore generale Fabio De Dominicis e di tutti i collaboratori dell’azienda. Nonostante le difficoltà degli ultimi anni, caratterizzati da post-pandemia, rincari delle materie prime, tensioni geopolitiche, ipotesi di dazi USA e una contrazione nei consumi di vino, il gruppo ha ottenuto risultati straordinari. Dal 2020 al 2023, il fatturato è cresciuto del 55%, culminando nel 2023 con ricavi consolidati pari a 62 milioni di euro, contro i 40 milioni dell’anno precedente.
Tali risultati sono frutto di una strategia di crescita ben pianificata, di un ampio lavoro di squadra e dell’impegno quotidiano di tutto il personale. Un contributo fondamentale proviene dai 3.000 soci viticoltori, veri custodi del territorio abruzzese, che con passione e dedizione tramandata di generazione in generazione, garantiscono uve di alta qualità, imprescindibili per la produzione dei vini Citra. Il successo del gruppo si riflette anche nell’andamento dei mercati: in GDO, la rinnovata linea Niro, il lancio di Caos e degli Spumanti Trabocco DOC hanno registrato performance superiori al trend di settore, con un incremento della distribuzione sia ponderata che numerica. Anche il canale horeca ha beneficiato di una strategia mirata, con l’introduzione di nuove proposte super premium come Ferzo e Fenaroli Metodo Classico. L’export, da sempre punto di forza del gruppo, rappresenta oltre il 60% del fatturato e ha registrato significative crescite in mercati consolidati come Regno Unito, Canada e Benelux, oltre che in Asia, con ottimi risultati in Giappone.
Il bilancio economico di Citra è certificato da PricewaterhouseCoopers dal 2019, garanzia di solidità e trasparenza per soci, fornitori e clienti. Il Direttore Generale, Fabio De Dominicis, ha illustrato durante l’assemblea le strategie adottate, che hanno consentito non solo un incremento del fatturato, ma anche un netto miglioramento della posizione finanziaria del gruppo, garantendo remunerazioni soddisfacenti ai soci, nonostante la difficile congiuntura del settore vitivinicolo. Parte integrante della visione Citra è l’impegno verso la sostenibilità: il gruppo è certificato Equalitas e adotta pratiche virtuose in ambito ambientale, sociale ed economico. Le linee di imbottigliamento sono alimentate da impianti fotovoltaici a impatto zero, l’attenzione è rivolta alla riduzione delle emissioni di CO₂, alla tutela del suolo e alla produzione di vini rispettosi dell’ambiente (Bio, Biovegan, Sulphite Free), accompagnati da packaging ecologico. Il logo Equalitas figura oggi su ogni bottiglia come testimonianza dell’impegno concreto.
Citra promuove inoltre il coinvolgimento attivo della comunità dei viticoltori e delle realtà locali, attraverso progetti con scuole, istituzioni, università e investimenti ad approccio “G.Local”. Come ha evidenziato il direttore De Dominicis, il percorso compiuto finora ha visto l’azienda consolidarsi e crescere grazie al supporto di un CdA competente e all’impegno instancabile dei dipendenti. La missione è contribuire al progresso economico e sociale del territorio, lavorando per garantire un futuro sostenibile anche alle nuove generazioni. Citra ha ridistribuito nel 2024 circa il 79% del fatturato ai propri stakeholder, confermandosi un modello virtuoso di cooperazione.
Ad affiancare il Presidente Spella nel nuovo mandato ci saranno i vicepresidenti Dino D’Ercole e Alessandro Scarlatto, insieme ai consiglieri Domenico Bomba, Canziano La Rocca, Licio Colantuono, Pino Candeloro e Valentino Di Campli. Il Collegio Sindacale sarà presieduto da Luciano De Angelis, con la conferma dei sindaci Miranda Scarinci e Simona Del Popolo. Continuità anche nelle società controllate: Domenico Bomba è stato confermato presidente di Casal Thaulero, Canziano La Rocca guiderà Abruzzo nel Mondo e Licio Colantuono è stato riconfermato alla presidenza di Nododivino.
Il Presidente Spella ha concluso il suo intervento con un richiamo all’importanza dell’unità, citando Sallustio: “Concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur”, sottolineando come il valore della cooperazione, fondato sull’armonia e sul lavorare insieme, sia la chiave per affrontare con successo le sfide presenti e future, garantendo solidità economica e corrette remunerazioni per tutti i soci.



