Ester Canale: l’Etna Bianco CRU di Giovanni Rosso

Scritto da | Pubblicato in recensioni, recensioni vino Ester Canale: l’Etna Bianco CRU di Giovanni Rosso

Il territorio vitivinicolo etneo è diventato terra di “conquista”, basti pensare che anche produttori del Piemonte, della Toscana hanno acquistato terreni nelle varie zone dell’Etna (da Biancavilla – versante sud/ovest, a Castiglione di Sicilia – versante nord/est).

Questo fa capire quali possano essere le potenzialità vitivinicole del territorio etneo e dei vini prodotti. La genialità sta’ nell’intuire quanto prima possibile le potenzialità che un qualcosa possa avere e che possa riuscire ad esprimere, un po’ come veniva detto nel film Amici miei “Cos’è il genio? È fantasia, intuizione e velocità di esecuzione”. Tutte caratteristiche che nel mondo della viticoltura e dell’enologia, trovano il loro perché e motivazione. A tal proposito l’azienda Giovanni Rosso, trova particolare riscontro con ogni aggettivo della frase del film di Amici miei.

La fantasia, è una cosa che bisogna avere nel mondo del vino (dal nome del vino, all’etichetta della bottiglia, al vino che si vuole ottenere). Intuizione, poiché intuire una possibilità, che con il passare del tempo diventi potenzialità e si tramuti in realtà, significa avere guadagnato tempo e trovarsi avanti rispetto agli altri. La velocità di esecuzione, si può dire che sia diretta conseguenza delle prime due, perché una volta avuto la fantasia di voler fare qualcosa, aver intuito che la cosa che si vuole fare, è la mossa vincente, quanto prima verrà eseguita, sarà il completamento del tutto.

Fatta questa introduzione, l’azienda Giovanni Rosso, è stata fra le prime aziende non siciliane a credere ed a puntare sui vini dell’Etna, acquistando terreni a Castiglione di Sicilia, producendo sia Etna Bianco, che Etna Rosso. Con il passare del tempo, si cerca di fare un qualcosa che possa “primeggiare” e che rientri nell’univoco. Così, se per un vino rosso, il Barolo in Piemonte ed in Italia, “detta legge”, per un vino bianco da fare nel territorio etneo, l’idea, è plausibile… ed ecco che prende forma Ester Canale Rosso, Etna Bianco D. O. P. di Giovanni Rosso, come vino CRU dell’azienda sull’Etna. Avere esperienza, è una delle cose fondamentali, in qualsiasi attività e su questo la fantasia, l’intuizione, sono state ineccepibili.

A detta dell’enologo dell’azienda, Andrea Delpiano, un vino bianco con le caratteristiche di un Etna Bianco, erano fuori portata in Piemonte, almeno per un vino ottenuto con vitigno autoctono. Ecco del perché è stato scelto di puntare su di un Etna Bianco, come vino CRU dell’azienda nel territorio etneo. Iniziando con l’etichetta, si evince un’eleganza e sobrietà, visto e considerato che l’etichetta rievoca un vino della Borgogna, con l’essenzialità che raffigura i luoghi e viene riportata la dicitura Contrada Pietra Marina. Allo stesso tempo in etichetta vengono riportati i dati catastali, il foglio di mappa n°24 e la particella n°141 (del N. C. T. di Castiglione di Sicilia), a voler evidenziare che si tratta di un vino ottenuto da uve di un’unica vigna e che sia da considerare il vino più importante dell’azienda (almeno fino ad ora) che produce in Sicilia. 100% Carricante, le vigne si trovano ad una quota collinare (m. 537 s. l. m.), esposte a nord, dove possono giovarsi delle escursioni termiche che conferiscono freschezza e fissano i profumi, che con il passare del tempo si evolveranno.

L’Ester Canale Rosso 2024 Etna Bianco D. O. P. fa pervenire dal calice sentori di agrumi, in particolar modo la scorza di limone ed il lime, arricchiti da accenni di frutti esotici come avocado e mango. Con il passare dei minuti, tende ad aprirsi arricchendo la sua gamma di aromi, con una lieve nota floreale (glicine e ginestra), oltre alla nota iodata. Al sorso riesce ad avere una buona corrispondenza gusto – olfattiva. Fresco, ma in maniera elegante. Esprimere a meno di un anno un corredo aromatico così ampio, fa pensare che possa avere ampi margini di miglioramento (considerando le caratteristiche del Carricante), che con il passare del tempo si arricchiscano e si evolvano. Stessa cosa vale per la beva che con il passare del tempo ne guadagnerà in complessità.                             

Tag