Alberto Longo: quando una passione diventa scelta di vita, impresa e identità del territorio
Scritto da Davide Gangi | Pubblicato in territorio, vino
Nel cuore della Daunia, a Lucera, nel nord della Puglia, prende forma il progetto vitivinicolo Alberto Longo. Un’azienda che non nasce da una tradizione tramandata per automatismo, ma da una scelta di vita consapevole, guidata da passione autentica, rispetto per la terra e da una visione imprenditoriale fondata su valori solidi.
La cantina sorge in prossimità della storica Masseria Celentano, all’interno di un contesto agricolo unitario che racconta una Puglia vera, fatta di lavoro, pazienza e identità. Qui Alberto Longo ha deciso di investire tempo, energie e visione, credendo in un territorio spesso meno celebrato, ma straordinariamente vocato.
Alberto Longo è il proprietario e fondatore dell’azienda. Proviene da un altro ambiente professionale, lontano dal mondo del vino. Il suo ingresso nel settore non è frutto di automatismi, ma di una passione profonda e maturata nel tempo, trasformata con metodo e serietà in un progetto agricolo strutturato e credibile.
La storia dell’azienda affonda le sue radici nell’esperienza agricola della famiglia Longo, che coltivava vigneti e oliveti fin dagli anni ’60 nelle campagne della Daunia, tra Lucera e Pietramontecorvino. I genitori di Alberto non erano protagonisti del mondo enologico in senso mediatico, ma contadini autentici, legati alla terra da un rapporto quotidiano, concreto e rispettoso.
È in questo contesto che Alberto cresce, respirando fin da giovane il valore del lavoro agricolo, della pazienza e del rispetto dei cicli naturali. Un’eredità fatta più di insegnamenti silenziosi che di parole, che oggi si riflette chiaramente nella filosofia aziendale.
La cantina si trova a Lucera, uno dei centri storici più importanti della Capitanata. Il terroir offre condizioni pedoclimatiche ideali: altitudini equilibrate, ventilazione costante, escursioni termiche e suoli complessi. L’azienda si sviluppa tra la sede produttiva e i terreni immediatamente adiacenti alla Masseria Celentano, all’interno del comprensorio della DOC Cacc’e Mmitte di Lucera.
La Masseria Celentano non è una semplice struttura di ospitalità, ma parte integrante del progetto Alberto Longo. È il luogo in cui il vino incontra la memoria agricola, l’accoglienza e il racconto del territorio. Qui il vino diventa esperienza, relazione e conoscenza.
Il lavoro in vigna è guidato da attenzione, sostenibilità e rispetto dei ritmi naturali. I vitigni autoctoni, in particolare il Nero di Troia, trovano a Lucera una delle loro espressioni più autentiche.

Il vino CACC’ E MITT, espressione diretta della DOC Cacc’e Mmitte di Lucera, rappresenta il manifesto del progetto. Un vino identitario, schietto, coerente, che non cerca l’effetto ma la verità del luogo da cui nasce.
Il progetto Alberto Longo è anche espressione di una responsabilità sociale concreta. Alberto Longo è un filantropo discreto, che ha scelto di trasformare i valori in gesti reali: offrendo lavoro a una persona straniera in difficoltà e arrivando a trasferire l’intero nucleo familiare all’interno dell’azienda, garantendo stabilità, dignità e futuro.
Non è un caso che l’azienda Alberto Longo rientri tra le realtà virtuose selezionate nella guida e nell’App Vinoway Selection, punto di riferimento per appassionati, operatori e professionisti del settore, con i vini Cacc’e Mmitte di Lucera 2023 – 5 Way Stella, Donnadele Rosato IGP Puglia 2024 – 5 Way, Le Cruste 2022 IGP Puglia 2022 – 4 Way e Le Fossette IGP Puglia 2024 – 3 Way
La Vinoway Selection App è scaricabile gratuitamente (free download) e include solo aziende che rispondono a criteri rigorosi di valutazione.
Conosco Alberto da molti anni, e questo mi permette di dire che il suo progetto nasce prima di tutto da una passione vera. Condividiamo non solo l’amore per il vino e per la terra, ma anche per la vera e la bella musica. È un pianista straordinario, molto più bravo di me, e questa sensibilità si ritrova chiaramente anche nei suoi vini.

Il progetto non nasce per stupire, ma per durare. Nasce dal rispetto per la terra, dall’eredità silenziosa dei genitori, da una passione diventata scelta di vita e da un’idea di impresa che mette al centro le persone prima ancora del prodotto.
Perché il vino, quando nasce da una scelta autentica, racconta sempre molto più di ciò che è nel bicchiere.



