Lo Stellato “Le Trabe” inaugura la nuova Cantina: 6000 bottiglie esposte

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Paestum è un misto di remota dolcezza mediterranea e moderna intraprendenza atlantica, un quadro nel quale le antiche colonne dei templi incorniciano spazi, fessure e finestre spalancate, ora verso il mare, ora verso i monti, ora verso il futuro.

In questa terra “felix” insistono alcuni dei più riusciti esempi di imprenditoria ristorativa. Imprenditoria spesso a conduzione familiare, si, ma al tempo stesso dal respiro internazionale, pronta a soddisfare una clientela sempre più esigente.

Tra gli esempi più vincenti e virtuosi di questo “modo nuovo” di fare “imprenditoria antica” v’è indubbiamente Le Trabe, nella tenuta di Capodifiume, ristorante Stella Michelin e Stella Verde Michelin. Riconoscimento, quest’ultimo, che viene concesso solo alle attività in armonia assoluta con l’ambiente circostante. E non potrebbe essere altrimenti: in questo paesaggio onirico rigato da corsi d’acqua che (fra l’altro) producono energia, la natura detta legge.

Proprio qui, Lunedì 30 Maggio, si è tenuto un grande evento per celebrare l’apertura della nuova cantina.

“La nostra cantina è un luogo dove poter compiere un viaggio fra i migliori vigneti del panorama mondiale, stando però comodamente seduti con un calice fra le mani.” Queste le dichiarazioni di Marco Rispo, chef della struttura.

Strabiliante la location: 110 mq scavati all’interno di una cava di tufo immersa nel verde incontaminato della tenuta Capodifiume, in cui è possibile svolgere un itinerario che, snodandosi fra scaffalature in castagno massello e dettagli in ulivo, accompagnerà il cliente ad approfondire la conoscenza delle circa 6000 bottiglie esposte, appartenenti a quasi 900 etichette provenienti da tutto il mondo.

Per l’occasione molti chef rinomati della Regione si sono raccolti nelle cucine di Chef Rispo, andando a formare una sorta di Dream-Team per esaltare il gioco di squadra tra gli addetti ai lavori e l’enogastronomia del territorio. Tra questi nomi:

Gennaro Russo delle Sirenuse a Positano

Cristian Torsiello dell’Osteria Arbustico a Capaccio-Paestum

Mario Marra di Villa Eleonora a Capaccio-Paestum

Pietro Sgaramella il “forestiero” proveniente da Masseria Calderisi a Fasano in Puglia

Giovanni Prearo di Alici Trattoria di mare a Capaccio-Paestum

Luigi Coppola di Casa Coloni a Capaccio-Paestum

Gli ospiti presenti sono stati dunque omaggiati da un banchetto a 14 mani. Presenti, oltre ai top della cucina, gli esponenti delle Istituzioni locali e gli imprenditori che hanno fatto grande il Cilento.

L’evento, per volere della proprietà, ha posto l’attenzione sul panorama vinicolo nazionale e internazionale, unendo il piacere della scoperta di nuovi luoghi all’esperienza intima e distensiva che un luogo come Le Trabe può regalare. 

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