Freisa
Scritto da vinoway | Pubblicato in vitigni
Si tratta di uno dei vitigni più importanti del Piemonte. Probabilmente anche uno dei più antichi che è stato per lungo tempo molto diffuso anche in altre zone del nord Italia. Vi sono diverse testimonianze che riconducono alla Freisa. Nel 1517 nelle Tariffe doganali di Pancalieri sono registrate le carrate di fresearum. Poco dopo nel 1692 in alcuni appunti scritti da Cotti si parla di Frisa piantata a Neive e alla fine del 700 il Conte Nuvolone ne parla sul “calendario Georgiano della Società Agraria di Torino” e considera questo vitigno tra le uve nere di prima qualità.
Sinonimi
Monferrina, mounfrina, freisetta, freisa di Chieri, freisa d’ Asti, fresa, frisa piccola.
Zone di coltivazione
La Freisa è coltivata nelle zone di Asti, di Cansale nel Monferrato, di Chieri, di Alba e in piccole quantità sulle colline del Pinerolo.
I principali vini di qualità prodotti con questo vitigno
DOC Freisa d’Asti
DOC Freisa di Chieri
Esigenze ambientali
Scarsa adattabilità ai terreni richiede ottime esposizioni, riparo dai venti e medie altituini.
Predilige terreni calcarei e caldi.
Esigenze colturali
Caratterizzato da una produzione costante e nei terreni calcarei predilige una potatura corta.
In terreni più ricchi e freschi tende ad una eccessiva vigoria con maggiori difficoltà di portare a termine la maturazione delle uve.
Resistenza alle malattie
Tollera bene la peronospora, mentre è più sensibile all’oidio.
Resistenza alle avversità
Resiste bene alle gelate primaverili.
Attitudine enologica
Ottimi risultati anche in nella vinificazione in purezza. Utilizzato anche come taglio con altre uve piemontesi.
Sul vino
Leggera tannicità.
Media alcolicità.
Profumi fruttati di piccoli frutti come lampone e frutti di bosco.
Leggera effervescenza
Si ottengono vini di pronta beva o da moderato invecchiamento.



